«Ricordiamo sempre il dramma delle foibe»

11 Febbraio 2024

Corona d’alloro per le vittime e la studentessa Norma Cossetto. E giovedì lo spettacolo di Giulia Basel

PESCARA. «Per troppo tempo questa storia drammatica è stata nascosta, ma in noi questo ricordo è indelebile, vogliamo trasferirlo alle nuove generazioni». Così, ieri, il sindaco Carlo Masci alla cerimonia del Giorno del Ricordo dedicata ai massacri delle foibe. «Una pagina buia, la più vergognosa e atroce compiuta dalle milizie comuniste di Tito, verso persone innocenti che avevano la sola colpa di essere italiani», le parole di Masci.
Alla cerimonia in piazza Martiri Dalmati e Giuliani, con la deposizione di una corona d’alloro dinanzi al monumento che ricorda l’eccidio perpetrato su persone inermi, hanno partecipato anche il presidente della Regione Marco Marsilio, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il deputato Guerino Testa, il presidente della Provincia e sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, il prefetto Flavio Ferdani e il questore Carlo Solimene. Presenti i vertici delle forze dell’ordine e rappresentanti dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e della Società di Studi Fiumani. «Il ricordo delle vittime innocenti degli esuli giuliano dalmati, uccisi, infoibati vivi o morti, deve rimanere indelebile nelle nostre menti», ha detto il sindaco.
Nei giardini di piazza Italia, si è svolta la cerimonia alla memoria di Norma Cossetto, studentessa 23enne seviziata e gettata in una foiba dai partigiani jugoslavi il 5 ottobre 1943 e medaglia d’oro al merito civo, e di Giovanni Palatucci questore reggente a Fiume che morì nel 1945 nel campo di Dachau. Giovedì 15 febbraio, alle ore 20.45, al Florian Espace, andrà in scena “La Città di Pietra prese il Mare. Pola”, progetto a cura di Giulia Basel.