Ricostruzione, 250mila euro per Popoli

Serviranno per la riparazione di immobili e l’adeguamento dei sottoservizi danneggiati dal sisma
POPOLI. Nella recente seduta del tavolo di coordinamento, all’ufficio per la Ricostruzione (Utr), è stata concordata la ripartizione parziale delle risorse, previste dalla delibera Cipe 135/2012, per l'edilizia pubblica e le infrastrutture, la cui quantificazione è stata definita in maniera proporzionale rispetto alle stime, per interventi pubblici, contenute nei Piani di ricostruzione (Pdr).
«I fondi» spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Dino Santoro, «sono finalizzati a interventi di riparazione e ricostruzione degli immobili pubblici, come pure alla riparazione e all’adeguamento delle reti e dei sottoservizi danneggiati dal sisma del 2009 collocati all'interno della perimetrazione dei piani di ricostruzione redatti e presentati da ogni singolo Comune. Per Popoli, sono assegnati fondi per 250mila euro ai quali si aggiungeranno altre risorse, con la medesima finalità. Assessorato e ufficio tecnico sono al lavoro per individuare gli interventi prioritari sul territorio, tenendo conto» fa notare Santoro «della funzione strategica di questa scelta all'interno del processo di ricostruzione e coerentemente con le previsioni attuative del Pdr».
Proseguendo il percorso intrapreso dall'inizio della ricostruzione pubblica e privata, la scelta ricadrà su opere che si riuscirà a ultimare con i fondi che man mano verranno stanziati e assegnati. Una modalità già ampiamente collaudata e verificata da parte dell'amministrazione, soprattutto per quanto attuato nella ricostruzione privata.
«Infatti» riprende l'assessore «tutti i cantieri aperti fino a oggi, potendo contare sulla certezza della copertura finanziaria per l'ultimazione dei lavori e la chiusura degli stessi cantieri, non hanno subìto ritardi, salvo quelli dovuti al richiesto perfezionamento della pratica dal punto di vista tecnico amministrativo. Qualche problema, in realtà, si è riscontrato nell'espletamento di quelle pratiche perché, a causa della mancanza di altre due unità di personale negli uffici tecnici, il procedimento ha subìto un rallentamento».
Questa condizione di scarsa dotazione del personale sarà tuttavia presto superata come annunciato nel corso di un recente incontro con il responsabile del coordinamento dei sindaci dell'Utr 5, Lanfranco Chiola, e con il titolare dell’ufficio speciale per la Ricostruzione dei Comuni del cratere. Paolo Esposito – ai quali va dato il merito del buon funzionamento della macchina complessa della ricostruzione post sisma – che hanno dato certezze sul prossimo arrivo di ulteriori tecnici per colmare le posizioni mancanti.
Walter Teti
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