Ricoveri a un passo da quota 100

18 Novembre 2021

In regione altri 173 malati di Covid ma nelle ultime ore cresce anche il numero delle persone guarite

PESCARA. Altri 173 contagi e ancora ricoveri in graduale aumento, tanto che il dato sugli ospedalizzati sfiora quota cento e torna ai valori di inizio giugno. Si registra un vero e proprio boom di contagi in provincia di Pescara, che già da alcuni giorni mostrava segnali di peggioramento. Ma sono comunque tanti i guariti. Il quadro complessivo, seppur di fronte a numeri in crescita, al momento non è allarmante: i parametri restano ancora da zona bianca.
I 173 nuovi casi sono emersi dall'analisi di di 3.098 tamponi molecolari: è risultato positivo il 5,58% dei campioni. Dei nuovi positivi il più giovane è una bambina di un anno del Pescarese e il più anziano è una donna di 97 anni della provincia di Teramo. Le località con più nuovi casi sono Pescara (25), Montesilvano (14), Spoltore (12), Vasto (12) e San Salvo (10). A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra proprio nel Pescarese (64), seguito dal Chietino (54), dal Teramano (46) e dall'Aquilano (24).
A guardare gli ultimi numeri sembra dunque che il virus stia ora colpendo la provincia di Pescara, che registra il dato più alto da oltre sette mesi. L'ultimo numero analogo, infatti, risale allo scorso 14 aprile, quando i parametri erano in calo dopo la terza violentissima ondata, nel corso della quale la provincia di Pescara era stata a lungo il territorio più colpito d'Italia.
Ma oggi la situazione, nonostante il trend in peggioramento, è ben lontana da quella vissuta nella precedente ondata. Il quadro, a livello regionale, resta tutto sommato stabile. Gli attualmente positivi salgono di 57 unità e arrivano a 2.944. I ricoveri aumentano complessivamente di due unità e passano dai 95 di martedì ai 97 di ieri. In particolare, 85 pazienti (+2) sono in area medica e 12 (invariato) sono in terapia intensiva. Gli altri 2.847 attualmente positivi sono in isolamento domiciliare (+55). I guariti sono 79.612 (+116). Non si registrano decessi: il bilancio delle vittime è fermo a 2.571. Nonostante i numeri alti, la situazione resta sotto controllo. Il tasso di occupazione dei posti letto è fermo al 7% per le terapie intensive e al 6% per l'area medica, al di sotto delle soglie da zona gialla, rispettivamente del 10 e del 15%. L'incidenza dei contagi per centomila abitanti, invece, scende di alcuni punti e arriva a 80 (un dato superiore a 50, unito al raggiungimento delle soglie di allarme dei ricoveri, determina il passaggio in zona gialla). A livello territoriale, i numeri più alti restano quelli del Teramano, dove l'incidenza è a 126 (in calo). Segue l'Aquilano, con 91 (in calo).
Peggiorano, invece, il Pescarese, che sale fino a 60, e il Chietino, che arriva a 54. L'Abruzzo, per ora, è lontano dalla zona gialla: per capire in che direzione stia andando la regione saranno determinanti i numeri dei prossimi giorni.