«Ridotto il numero di pannoloni e traverse per anziani allettati»

8 Dicembre 2017

PESCARA. «Dallo novembre l’Ufficio riabilitazione della Asl di Pescara, attenendosi alle direttive dell’ente regionale, ha ridotto l’erogazione del numero di pannoloni, da tre a due giornalieri, e...

PESCARA. «Dallo novembre l’Ufficio riabilitazione della Asl di Pescara, attenendosi alle direttive dell’ente regionale, ha ridotto l’erogazione del numero di pannoloni, da tre a due giornalieri, e tagliato completamente la fornitura delle traverse impermeabili». È lo sfogo di Dario Di Sabatino, familiare di un paziente di 87 anni, da sette anni immobilizzato a letto per una serie di patologie che hanno reso il pensionato invalido al cento per cento. La Asl risponde che «nessun taglio è stato effettuato», che l’Ufficio riabilitazione «si attiene alle norme regionali che recepiscono quelle nazionali, nell’erogazione dei dispositivi monouso», e che «sulla base di tali norme, la tipologia dei vari prodotti monouso per incontinenza viene stabilita, sulla base delle condizioni del paziente accertate dal medico prescrittore, in accordo col paziente o con chi se ne prende cura, tenendo conto del tetto massimo di spesa erogabile». Di Sabatino, cameraman di una televisione locale, raccontaperò il disagio a cui viene sottoposto il papà: «Passi che il numero dei pannoloni sia diminuito da tre a due, quello che è inaccettabile è che è stata completamente cancellata la fornitura di traverse, ovvero quei lenzuoli di plastica impermeabile formato 80/100 che vengono distesi sul letto a protezione della fuoriuscita di liquidi. La consegna è stata annullata nonostante il riconoscimento del medico curante e dello specialista in geriatria che dichiarano lo stato clinico del paziente. A questo punto», continua, «siamo costretti ad acquistare il prodotto in farmacia, un pacco da 30 costa 17 euro, considerando che i pazienti che evacuano solo con l'ausilio del clistere hanno bisogno della traversa. Peraltro sono cominciate anche le difficoltà, come ogni anno, per la fornitura dei cateteri vescicali».
La direzione della Asl: «Nessun taglio è stato effettuato, tantomeno sulla base di direttive regionali. L’Ufficio riabilitazione «si attiene alle normative regionali e nazionali. I dispositivi monouso per incontinenza, vengono erogati sulla base delle condizioni del paziente prescritte dal medico». (c.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.