«Ridurremo noi la tassa sul suolo pubblico»

Mozione del centrosinistra per bloccare gli aumenti decisi dalla giunta anche per i passi carrabili
PESCARA. Si riaccende la protesta del centrosinistra contro le nuove tariffe Cosap, aumentate in media del 12 per cento dalla giunta. «Il nostro obiettivo», hanno detto ieri i consiglieri, «è quello di ridefinire entro 30 giorni i canoni Cosap, in modo da favorire l’assorbimento dell’aumento tariffario deciso dalla giunta Masci e modificare il calendario delle scadenze delle rate, costituendo infine un’unità operativa per supportare il consiglio comunale nella riforma del Regolamento Cosap». Per questo motivo è stata presentata una mozione che verrà discussa al prossimo consiglio comunale.
«Ci appelliamo all’intero consiglio comunale perché sottoscriva e sostenga questa mozione», ha spiegato la consigliera Marinella Sclocco, «è il frutto di un confronto con le categorie che la giunta Masci non ha colpevolmente fatto. Ora si può e si deve porre rimedio a questi errori, che pesano sui pubblici esercizi, sia in termini economici con aumenti fino al 12 per cento, sia in termini organizzativi visto che si sono dimenticati di adeguare le rate alla nuova tempistica».
«Dicono tanto di amare Pescara», ha aggiunto, «ma non hanno convocato i commercianti, né sulla Cosap, né sul nuovo regolamento dei dehors che si sta iniziando a discutere, né sulla tassa sugli ombreggi».
Nella mozione, ha aggiunto il capogruppo Pd Giacomo Cuzzi, «andiamo anche oltre e chiediamo di dar seguito ai tanti annunci di questi mesi: costituire e insediare il tavolo permanente per il rilancio del commercio urbano, assieme alle associazioni rappresentative del terziario cittadino, concertando preventivamente in quella sede ogni ipotesi di intervento su fiscalità, tributi, tariffazione, e sostenere, anche attraverso eventuali ricorsi a variazioni di bilancio, il consolidamento delle attività del centro commerciale naturale di Pescara e alla costituzione dei centri commerciali naturali di Pescara Nord, Pescara Sud e Pescara Colli. E infine, opporsi, nelle forme ritenute opportune, a qualunque ipotesi di insediamento commerciale nelle ex aree industriali all’interno del Comune di Pescara».
«La crisi del commercio, secondo le denunce di tutte le associazioni di categoria, si sta intensificando – ha concluso il consigliere Giovanni Di Iacovo, «ma, finita la campagna elettorale, il centrodestra sembra esserne più interessato».
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