Riecco la Coppa Acerbo: sfilata delle auto d’epoca

Fine settimana con le strade chiuse tra piazza Salotto e la riviera per rievocare la corsa storica: il tracciato cittadino ricorderà il vecchio Circuito di Pescara
PESCARA. Dopo il grande successo dello scorso anno, ritornano le celebrazioni per festeggiare le 91 candeline della Coppa Acerbo, la storica corsa automobilistica pescarese che, dal 1924 al 1961 ha calamitato l'attenzione di sportivi e appassionati provenienti da ogni dove. Una corsa che, come ribadito ancora una volta da Francesco Santuccione, "ha fatto la città".
L'associazione Prima Pescara del presidente Nicola Monti e di Costantino Sferrella, unitamente all' Old motors club, ha organizzato per il prossimo fine settimana una serie di eventi per ricordare e rievocare i fasti di un passato fatto di gloria e velocità.
Nella conferenza di presentazione, ieri mattina, nel palazzo del Comune, è stato illustrato l'intero programma: si comincia sabato prossimo, nel cuore di Pescara. L'organizzazione ha ricavato nelle vie del centro un circuito cittadino lungo il quale oltre 40 vetture si daranno battaglia in una gara di regolarità. Il tracciato prevede la partenza da piazza Salotto, il passaggio su via Nicola Fabrizii, la svolta in via De Sanctis, quindi la il lungomare fino all'altezza di via Mazzini.
Da qui le macchine gireranno su via Regina Margherita per poi tagliare il traguardo. Semaforo verde a partire dalle ore 19. La gara di regolarità sarà la vera novità rispetto alla passata edizione, una novità fortemente voluta dall'organizzazione, ma che richiede qualche sacrificio alla cittadinanza. I tratti indicati infatti, saranno chiusi al transito a partire dalle 17 di sabato e sino alla fine della manifestazione.
«Siamo consapevoli del fatto che qualche disagio alla circolazione ci potrà essere», ammette l'assessore Giuliano Diodati, «ma è un piccolo prezzo da pagare a fronte di uno spettacolo unico. Del resto, se vogliamo che la nostra città cresca dobbiamo mettere in conto che qualche sforzo va fatto».
Domenica, poi, sarà il giorno della rievocazione della storica corsa, con le vetture che ripercorreranno per intero quello che una volta era il Circuito di Pescara. Anche in questa circostanza, il traffico subirà delle interruzione sul tratto della Nazionale che va da via Tiepolo a via Milite Ignoto e su una parte di via Del Circuito.
La carovana di automobili d'epoca passerà per Spoltore, ripercorrendo le famose "Z", toccherà Cappelle sul Tavo per poi scendere dal chilometro lanciato, proseguire su Montesilvano e concludere in piazza Duca degli Abruzzi a Pescara.
Entusiasta è apparso il presidente, Antonio Blasioli: «È stata una delle prime iniziative di cui mi sono occupato dal mio insediamento qui in Comune. La risposta dello scorso anno è stata all'altezza, ma sono certo che possiamo migliorarci. Vogliamo dare a questa manifestazione il lustro che merita; una gara che portò a Pescara oltre 200mila persone e che portò il nome di Pescara in giro per il mondo. Un esempio di quello che lo spirito pescarese riuscì a combinare in un periodo difficile come quello del dopo guerra».
Ci sarà anche una mostra itinerante di fotografie, documenti e cimeli del passato, esposti nelle vetrine dei negozi cittadini nella serata di sabato. Un modo ulteriore per ricreare il clima magico che avvolgeva la corsa automobilistica.
Per concludere, sempre nella giornata di domenica, premiazione all' hotel Carlton di quelli che saranno i vincitori della prova su strada: il trofeo sarà il "Monumento al Circuito di Pescara", una scultura in pietra della Majella che prende spunto dal disegno originale di Igor Cascella e rivisitato dal presidente dell'Old motors e vignettista Di Fazio. Inoltre, a tutti i partecipanti, verrà consegnato un ciondolo ricordo in argento, il cui disegno si caratterizza per la sua forma triangolare che ricorda quella dello storico circuito pescarese.
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