Riello: oggi l’incontro tra azienda e sindacati

22 Settembre 2021

PESCARA. I lavoratori della Riello di Villanova di Cepagatti (nella foto) non abbassano il livello della protesta, dopo l'annuncio di chiusura dello stabilimento arrivato dall'azienda che licenzierà...

PESCARA. I lavoratori della Riello di Villanova di Cepagatti (nella foto) non abbassano il livello della protesta, dopo l'annuncio di chiusura dello stabilimento arrivato dall'azienda che licenzierà 71 dipendenti e ne trasferirà 19 nell'ambito di un processo di delocalizzazione della produzione. Questa mattina alle 10, un gruppo nutrito di addetti sarà sotto alla sede di Confindustria, in via Raiale, a Pescara, per far sentire la propria voce durante l'incontro tra azienda e sindacati finalizzata a trovare un accordo. «Noi non torniamo indietro rispetto alle nostre richieste iniziali», annuncia Alessandra Tersigni della Fiom Cgil. I sindacati (con la Fiom c'è la Uilm) chiedono cioè che si azzeri tutto e che la Riello (che produce caldaie) resti in Abruzzo. La rappresentante della Cgil si augura anche che si apra un tavolo al ministero dello Sviluppo Economico, un confronto già chiesto a ripetizione dalla politica regionale e non solo.
«Siamo in un clima elettorale e riceviamo solidarietà da tutti, ma qui servono fatti concreti», dice Tersigni che si augura l’attivazione di un confronto a livello nazionale. Intanto la protesta continua: oltre a scioperare, i lavoratori della Riello hanno attivato un presidio davanti alla sede di Villanova e domani pomeriggio, alle 17, saranno a Pescara per una manifestazione in piazza Salotto finalizzata a sensibilizzare la città su una vertenza che lascerà ferite profonde, se non saranno individuate soluzioni alternative. (f.bu.)