Rifiuti, 4 comuni si uniscono nel “porta a porta”

CARAMANICO TERME. «Una piccola grande rivoluzione sta per avviarsi, cambierà radicalmente il nostro modo di concepire i rifiuti e ci inviterà a piegare le nostre abitudini e il nostro senso di...
CARAMANICO TERME. «Una piccola grande rivoluzione sta per avviarsi, cambierà radicalmente il nostro modo di concepire i rifiuti e ci inviterà a piegare le nostre abitudini e il nostro senso di responsabilità nella direzione costante del rispetto della Comunità e dell'Ambiente. Nei prossimi giorni gli appuntamenti e le tappe che ci porteranno a breve al passaggio alla differenziata "porta a porta". Caramanichesi conto su di voi».
E' il messaggio postato dal sindaco Simone Angelucci sulla sua pagina Faceboook per ricordare ai concittadini, quanto aveva annunciato alcuni mesi fa, la attuazione della cosiddetta "differenziata spinta" che sarà estesa a ben 4 centri della valle dell'Orta: Caramanico Terme (comune capofila del progetto), Abbateggio, Salle e Sant'Eufemia a Maiella, che hanno formato un consorzio per lo svolgimento di questo servizio. I quattro comuni montani e pedemontani della Majella si uniscono dunque per realizzare un sistema di raccolta differenziata della frazione organica, della carta, del cartone, del vetro, della plastica e dei metalli, della frazione secca residua indifferenziata che cambierà le modalità di raccolta nell'area del Magellense. L'avvio prevede in questi giorni sopralluoghi e l'apertura di una campagna di comunicazione e informazione basata su incontri pubblici e campagne nelle scuole. A seguire la consegna dei kit alle famiglie e la stura ad un trimestre di prova, che vedrà un graduale adattamento, per i cittadini, al passaggio dal vecchio al nuovo sistema, che sarà a regime entro il mese di maggio. Il servizio è stato affidato alla Rieco spa per un importo di circa 3 milioni di euro e un contratto della durata di 7 anni con l'obiettivo imposto di superare oltre il 73% di raccolta differenziata e con la garanzia che in ogni comune non sia inferiore al 65 % medio annuo.
Walter Teti

