Rifiuti abbandonati, multati 40 cittadini

15 Agosto 2023

Il Comune dichiara guerra a chi sporca la città. E scatta la diffida a pulire per un abitante di Fontechiaro

FRANCAVILLA. Pochi giorni di tempo per provvedere alla rimozione dei rifiuti presenti all'interno della sua proprietà. Questo è il termine che l'amministrazione comunale di Francavilla ha concesso a un residente di contrada Fontechiaro, dopo che la Asl ha trovato all'ingresso dell'abitazione rifiuti accumulati tra cui cassette di plastica contenenti materiali derivati da attività di cantiere, cassette di plastica contenenti barattoli in vetro, scatoloni, cassette di legno, vasi con piante, buste di plastica con contenuto non identificabile, polistirolo, porte, tavolo, radiatore e materiale bruciato.
Un quadro che ha fatto scattare l'allarme igienico-sanitario e che ha spinto il sindaco di Francavilla Luisa Russo a diffidare i proprietari dell'abitazione, ritenuti responsabile della situazione, a provvedere all'immediata pulizia.
Si mantiene dunque alta l'asticella contro tale fenomeno, che già a ottobre 2021 aveva visto una situazione analoga in contrada Piane, con una sorta di discarica a cielo aperto formatasi all'interno della proprietà di un altro residente e bonificata grazie all'intervento degli uffici, della polizia locale e della Cosvega.
Ora, con l'ordinanza del sindaco, l'obiettivo è quello di sollecitare il privato alla pulizia, ma è chiaro che qualora questo non dovesse avvenire, oltre alle sanzioni previste dal Codice penale per il responsabile, bisognerà individuare una strada alternativa per la messa in sicurezza. Nel frattempo, oltre al caso di specie, vanno avanti le attività finalizzate al contrasto del conferimento abusivo dei rifiuti, fenomeno che soprattutto in estate aumenta con il crescere della popolazione.
«In collaborazione con la polizia locale abbiamo previsto un controllo del territorio costante», spiega l'assessore all'ambiente Wiliams Marinelli. «Almeno due volte a settimana gli agenti della municipale vanno a perlustrare le zone ritenute più a rischio, non solo per reprimere ma anche per prevenire l'abbandono di rifiuti». «Un'attività che sta dando i suoi frutti e che fino a questo momento ha visto oltre 40 soggetti multati», sottolinea Marinelli, anche per sostenere l'incisività del servizio. Un lavoro certosino, che obbliga gli agenti ad aprire i sacchi d'immondizia abbandonati per strada, ma che spesso si rivela vincente, visto che tale meccanismo consente di individuare all'interno elementi ed indizi utili a risalire al responsabile del conferimento errato, così da multarlo.
«Andremo avanti tutta l'estate», conclude l'assessore Marinelli. «Speriamo che quest'attività possa servire a restituire disciplina, decoro e pulizia». (a.d.s.)