Rifiuti abbandonati per strada: 20 fototrappole per gli incivili

28 Aprile 2022

I nuovi dispositivi sono in grado di immortalare, anche di notte, i volti e le targhe di chi inquina La sanzione è di 309 euro, mentre si procede penalmente se il responsabile fa capo a una ditta

MONTESILVANO. Giro di vite contro gli incivili che abbandonano i rifiuti sulle strade di Montesilvano, o li lasciano fuori dai cassonetti.
Dalle prossime settimane entreranno in funzione 20 nuove fototrappole in grado di immortalare, anche negli orari notturni, volti e targhe dei veicoli di chi inquina la città, e consentire agli agenti della polizia locale di punire i responsabili con sanzioni o denunce.
A rendere possibile l’intensificazione delle attività di controllo da parte degli uomini del comandante Nicolino Casale è stata un’iniziativa di Formula Ambiente/Sapi, che gestisce il servizio di igiene urbana in città, che ha donato al Comune le fototrappole e che si occuperà della loro gestione e manutenzione per due anni, attraverso un accordo con Universo Infinito di Silvi che già collabora con l’ente per le videosorveglianze delle scuole.
I venti dispositivi di ultima generazione, del valore di 8mila euro, che andranno a sostituire le 8 fototrappole già in dotazione al Comune ma ormai obsolete, saranno posizionati su indicazione della polizia locale nei luoghi maggiormente presi di mira dagli incivili, come la zona del lungofiume, spesso teatro di discariche abusive composte anche da materiali pericolosi per l’ambiente e la salute umana.
A presentare l’iniziativa ieri mattina sono stati il comandante Casale, il sindaco Ottavio De Martinis, il responsabile di Formula Ambiente Nicola Della Corina, gli assessori Paolo Cilli (igiene urbana) e Lino Ruggero (polizia locale), il consigliere Marco Forconi (sicurezza) e il titolare della ditta che si occuperà della gestione, Salvatore Verde. «Le fototrappole sono un valido strumento per individuare gli incivili e applicare le dovute sanzioni», ha ricordato il comandante, «e finora, le prime che abbiamo avuto in dotazione, ci hanno fatto intercettare e sanzionare tra le 80 e le 100 persone ogni anno. Ma la gestione e la manutenzione di questi dispositivi, che possiedono batterie da sostituire e sim da “svuotare”, oltre alla visione di migliaia di fotogrammi scattati è davvero impegnativa per il Comando che è anche sottodimensionato. Questa collaborazione, oltre al numero più elevato di dispositivi, ci consentirà di agire in maniera puntuale e capillare su tutto il territorio, senza sovraccaricare il personale».
A credere fortemente nelle fototrappole anche il sindaco De Martinis. «L’abbandono dei rifiuti sulle strade cittadine è un problema odioso di cui i residenti si lamentano e che pregiudica il decoro di Montesilvano. Ci auguriamo che attraverso questa iniziativa possa essere ridotto sensibilmente. Il nostro obiettivo, non è sanzionare gli incivili ma educare la popolazione e prevenire gli abbandoni».
Come ricordato da Cilli e Ruggero, inoltre, «i montesilvanesi hanno a disposizione diversi strumenti per sbarazzarsi dei rifiuti, anche ingombranti, come il servizio di ritiro gratuito, le isole ecologiche, il centro di raccolta e il centro del riuso, per cui è davvero inspiegabile che ci sia ancora chi utilizza questo metodo».
Le sanzioni per chi sarà immortalato ad abbandonare i rifiuti fuori dai cassonetti e in altre zone della città ammonteranno a 309 euro mentre, se a commettere l’illecito sarà un’impresa, allora si procederà penalmente. Seppure con maggiore tolleranza, i montesilvanesi dovranno prestare attenzione anche all’orario di conferimento dei rifiuti nelle zone dove non è ancora presente il servizio di raccolta porta a porta. È sempre valida, infatti, l’ordinanza che prevede che dal 2 maggio al 30 settembre, i rifiuti indifferenziati possono essere conferiti dalle 19 sino alle 24. Nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 1° maggio, invece, la fascia oraria consentita è dalle 15 alle 24. Nessun orario, invece, per i rifiuti differenziati.