Rifiuti, assunzioni in arrivo nella nuova super società

Entro settembre il via libera alla fusione di Ambiente con Attiva e Linda spa Papa: «Aumenteremo l’organico». Domani il convegno al museo delle Genti
PESCARA. Entro il prossimo settembre, sarà operativa la nuova società unica dei rifiuti, che nascerà dalla fusione di Ambiente spa con le aziende Attiva, di Pescara e Linda, di Città Sant’Angelo. L’operazione è alle battute finali. Il punto della situazione è stato fatto ieri, durante la presentazione di un convegno nazionale che si terrà domani, dalle 9,30, al museo delle Genti d’Abruzzo, in via delle Caserme. Presenti alla conferenza stampa i sindaci di Pescara e Città Sant’Angelo, Marco Alessandrini e Gabriele Florindi, l’assessore all’igiene urbana Paola Marchegiani, l’amministratore unico di Attiva Massimo Papa e Sandro Di Scerni del gruppo di lavoro Attiva, Ambiente e Linda.
Il primo Comune ad aver approvato il processo di fusione è stato Città Sant’Angelo. Ora si dovranno riunire i consigli comunali di Pescara e degli altri 42 enti soci dell’azienda consortile Ambiente spa. Dopodiché, si riuniranno le tre aziende in assemblea straordinaria per procedere alla fusione per incorporazione. Nascerà la nuova Ambiente spa, che avrà presto un altro nome, con un capitale sociale di 4.736.000 euro e 260 dipendenti. Ma l’organico è destinato ad aumentare in breve tempo, come ha confermato Papa. Si procederà a fare tutte le assunzioni previste fino ad oggi da Attiva, Ambiente e Linda.
L’obiettivo primario dell’unificazione è quello di realizzare il sistema impiantistico d’ambito per il recupero dei rifiuti in un’area che conta almeno 300mila abitanti.
Nel progetto, si prevede la realizzazione di due piattaforme di Alanno e di Loreto Aprutino per il trattamento dei rifiuti da imballaggi plastici, metallici e di vetro. Da realizzare, invece, è l’impianto per il trattamento dei rifiuti compostabili. L’intenzione, anche in base a quanto previsto con la nascita dell’Agir (Autorità per la gestione integrata dei rifiuti) è quella di offrire al territorio le infrastrutture utili ad una migliore gestione dei rifiuti, non trascurando la qualità ambientale. «L’ambizione», ha spiegato Alessandrini, «è quella di dare un servizio migliore a costi più bassi agli utenti. Abbiamo fiducia che questo strumento possa diventare attrattivo, perché stiamo facendo una cosa rivoluzionaria. Per la prima volta i Comuni si mettono insieme».
«Riteniamo», ha aggiunto, «che il sistema pubblico, se dotato impianti idonei, possa fornire un ottimo servizio ai cittadini». «La nostra intenzione», ha fatto presente la Marchegiani, «è quella di creare una rete di impianti necessari per poter andare avanti con la raccolta differenziata». «Con questa fusione», ha osservato Florindi, «nascerà la più grande azienda pubblica per trattare i rifiuti nella provincia di Pescara».
La nuova società avrà un consiglio di amministrazione con cinque componenti, di cui due (uno sarà il presidente) designati da Pescara, due dai Comuni soci di Ambiente e uno da Città Sant’Angelo. Faranno parte del nuovo cda i presidenti delle tre aziende oggetto della fusione. È quasi certa la nomina alla guida della nuova Ambiente spa di Massimo Papa.
Del progetto di fusione si parlerà anche nel workshop nazionale organizzato per domani all’auditorium Petruzzi del museo delle Genti, dal titolo «Oltre i rifiuti, insieme per fare». Saranno presenti, tra gli altri, i tre amministratori di Attiva, Ambiente e Linda, Massimo Papa, Massimo Santarelli e Guido La Torre.
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