Rifiuti, da domani via al porta a porta per 311 famiglie
MONTESILVANOSi estende il servizio di raccolta porta a porta nel quartiere di Villa Carmine. A partire da domani, 311 famiglie inizieranno a conferire i propri rifiuti domestici utilizzando i...
MONTESILVANO
Si estende il servizio di raccolta porta a porta nel quartiere di Villa Carmine. A partire da domani, 311 famiglie inizieranno a conferire i propri rifiuti domestici utilizzando i mastelli dedicati a umido, carta, plastica, vetro e indifferenziato. A beneficiare del nuovo servizio saranno i residenti del quadrilatero via Tamigi-via Fratelli Cervi e via Don (esclusa)-via Madonna del Carmine, e in particolare coloro che vivono nelle seguenti strade: via Elba (5 utenti); via Salinello; via Neva (6); via Don Giovanni Minzoni (44); via Curiel (2); via Gioberti; via Fratelli Rosselli (5); via Salvemini (13); via Giovi (43); via Madonna del Carmine (52); via San Carlo Borromeo (52); via Arona (11); via Stresa (22); via Verbania (16); via Pallanza (20); via Vestina (20). Nelle aree interessate sono stati consegnati i mastelli domestici (che sostituiranno gradualmente i cassonetti stradali), il calendario e un manuale sul corretto conferimento. Attualmente, su 23.554 famiglie residenti a Montesilvano, circa 5.500 utenze utilizzano il nuovo servizio. «In questi anni, grazie alla collaborazione con i cittadini, abbiamo aumentato il servizio di raccolta differenziata», afferma il vice sindaco con delega all’Igiene urbana Paolo Cilli, «e da lunedì altre famiglie di Villa Carmine cominceranno il porta a porta, che pian piano verrà esteso all’intero territorio comunale. Al momento, grazie a Formula Ambiente-Sapi, sono state coinvolte altre 311 utenze di Villa Carmine, alle quali è stata fornita una puntuale comunicazione del cambio di servizio. Formula Ambiente-Sapi infatti ha fornito i contenitori e ha contattato gli amministratori dei condomini per concordare il posizionamento all’interno delle pertinenze condominiali. I cassonetti stradali verranno rimossi tra il 15 e il 20 novembre». (a.l.) .

