Rifiuti differenziati, il Pd attacca la giunta

7 Settembre 2014

La segretaria cittadina Di Costanzo: «La campagna di sensibilizzazione non è farina del vostro sacco»

MONTESILVANO. «La campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata non è farina del vostro sacco». È il messaggio rivolto all’amministrazione comunale dalla segretaria cittadina del Pd, Romina Di Costanzo, all’indomani dell’annuncio da parte dell’assessore Paolo Cilli dell’avvio di una campagna informativa.

Iniziativa che, «in realtà, era già stata prevista dalla giunta Di Mattia nel nuovo contratto», annota Di Costanzo. «Tra l’altro», prosegue, «una campagna fatta in modo innovativo perché l’appalto ha previsto un sistema di verifica delle performance in termini di raccolta differenziata, rispetto al raggiungimento dello standard minimo del 65%. In caso di mancato raggiungimento del livello minimo di raccolta differenziata, si procederà all’applicazione di una penale che per i primi due anni non sarà incamerata dall’amministrazione comunale ma verrà spesa dalla ditta appaltatrice proprio per progetti di sensibilizzazione aggiuntivi».

Secondo la segretaria del Pd, inoltre, «sarebbe opportuno che si provvedesse al più presto (il capitolato d’oneri lo prevede entro e non oltre tre mesi dalla data di presa in carico del servizio) a un sistema di rilevazione delle quantità prelevate da ciascun contenitore, attraverso adeguata strumentazione per la rendicontazione delle raccolte effettuate, oltre che all’allestimento dei tre centri di raccolta con relativa pesa per la misurazione della frazione differenziata».

Solo così, a detta della Di Costanzo, si potrà garantire un’effettiva quantificazione del materiale conferito su cui calcolare gli sgravi della Tari. Di Costanzo evidenzia, infine, che il nuovo collocamento dei cassonetti costituisce un pericolo in quanto restringe il marciapiede a discapito di passeggini e disabili. (a.l.)

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