Rifiuti, dipendenti non pagati

28 Marzo 2015

Denuncia del sindacato Fiadel: scontro tra due ditte per il canone

PENNE. Devono prendere lo stipendio di febbraio e hanno arretrati per gli straordinari effettuati da circa un anno. Questa la situazione di 6 operatori ecologici che lavorano per l’ati formata da Ecoalba e Sima Ecologica che gestisce il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti a Penne. Il sindacato Fiadel, dopo aver più volte segnalato la situazione al sindaco Rocco D’Alfonso, ha preso una dura posizione a riguardo e ha effettuato la richiesta di accesso agli atti per conoscere i rapporti tra le due società e il Comune. «Visionando i documenti richiesti abbiamo appreso il perché dei continui e ripetuti ritardi e mancati pagamenti degli stipendi. Agli atti esiste un accordo tra le ditte aggiudicatrici, redatto come da normativa vigente e sottoscritto davanti a un notaio, con il quale le due aziende volendo regolamentare le proprie competenze hanno comunicato al Comune di Penne che il pagamento delle fatture avvenisse in modo separato: il 50 per cento a Ecoalba e il 50 a Sima. E infatti così è stato fino a settembre 2014. Dopo tale data l’intero canone mensile è stato pagato all’Ecoalba. L’altra ditta», dice la Fiadel, «ha intimato all’ente il ripristino del pagamento separato, ma a oggi sono gli operai a trovarsi, senza alcuna responsabilità, senza stipendi e in mezzo a una diatriba tra Comune e le due aziende di difficile soluzione a breve termine».

Il Comune è certo di aver fatto tutto secondo le regole e non intende entrare nel merito di una vicenda che vede contrapposte le due ditte: «Siamo a conoscenza dei problemi tra le società che gestiscono l’appalto», dice l’assessore all’Igiene urbana Margherita D’Agostino, «noi stiamo vigilando affinché nessun cittadino risenta di eventuali disguidi».

Francesco Bellante

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