Rifiuti, il servizio porta a porta si amplia

11 Aprile 2021

La raccolta si estende fino a via Colle Innamorati: si parte il 3 maggio. Da domani distribuzione dei kit

PESCARA. Scatterà dal prossimo 3 maggio l’estensione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta in via Colle Innamorati e nelle strade limitrofe: circa 2.000 abitanti interessati al servizio, per un totale di 4.500, che tra qualche settimana vedranno sparire i grandi cassoni stradali sostituiti dai singoli mastelli domiciliari per il conferimento personale dei rifiuti. Rifiuti che verranno ritirati direttamente davanti alle abitazioni.
Domani comincerà la distribuzione dei kit a ciascun singolo utente e per coloro che non verranno trovati in casa al momento della consegna sono stati predisposti tre giorni di consegna nell’ex sede della circoscrizione Colli, in via di Sotto, il 24 e 25 aprile e il 2 maggio.
Nel frattempo è già iniziata l’opera di informazione degli utenti attraverso la distribuzione di volantini nelle cassette postali.
«L’obiettivo», ha spiegato l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco, «è iniziare a sperimentare il servizio in una zona in cui, comunque, non ci sono solo abitazioni singole, ma anche edifici. Sperimentazione propedeutica all’estensione del servizio anche nelle vie del centro di Pescara. Ciò significherà eliminare completamente i cassoni stradali dalla città».
«Avremmo voluto iniziare prima», ha detto l’assessore, «ma è evidente che le esigenze-urgenze determinate dall’emergenza Covid ci hanno costretto a rivedere i tempi dell’organizzazione. Ora, però, siamo pronti per estendere ulteriormente il servizio di raccolta differenziata spinta porta a porta del pattume che, nelle zone in cui è già in vigore da anni, funziona benissimo. Funziona per l’utente che sa perfettamente quando e cosa conferire, giorno per giorno, con un calendario preciso, differenziato zona per zona e ha un rapporto molto più diretto con gli operatori di Ambiente che aiutano anche i cittadini a fronte di una qualunque problematica, ad esempio nell’individuare esattamente il tipo di rifiuto da conferire, o anche nel correggere dei comportamenti incolpevolmente scorretti».
«E quindi funziona anche per Ambiente e per l’amministrazione comunale», ha sottolineato, «che riescono a gestire meglio il servizio di ritiro del rifiuto, del suo conferimento, anche in termini di economicità e costi. Il 2021, lo avevamo annunciato, dev’essere l’anno della svolta, ovvero il momento in cui riuscire a portare tale sistema di raccolta del pattume anche nelle vie del centro e in quelle zone in cui ancora resistono i grandi bidoni stradali, che spesso però sono ricettacolo di rifiuti».