Rifiuti lasciati in città dai comuni confinanti: appello ai montesilvanesi

Il sindaco De Martinis: «Segnalate alle autorità eventuali situazioni» E l’assessore Pompei: oltre alla multa di 390 euro si rischia la denuncia
MONTESILVANO. Tolleranza zero contro chi lascia i rifiuti per strada. L’amministrazione comunale del De Martinis bis promette multe da 390 euro, tanto è previsto, a chi viene sorpreso ad abbandonare la spazzatura e si appella ai cittadini a segnalare tali pratiche fuorilegge.
«Purtroppo», spiega il sindaco Ottavio De Martinis, «nonostante tutte le misure e i controlli, c’è chi continua ad abbandonare i rifiuti in modo incivile sul nostro territorio. È un fenomeno intollerabile che stiamo contrastando con ogni mezzo a nostra disposizione. Abbiamo installato fototrappole, potenziato i controlli della Polizia locale e messo in atto una serie di iniziative per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della raccolta differenziata. Tuttavia», va avanti De Martinis, «ci rendiamo conto che il problema persiste, soprattutto a causa di chi proviene da altri comuni e sceglie di scaricare i propri rifiuti nelle nostre strade. Questo comportamento non solo deturpa il nostro ambiente, ma grava anche sulle tasche di tutti i montesilvanesi che si trovano a pagare per lo smaltimento di rifiuti non propri. Non possiamo permettere che pochi incivili rovinino l’immagine della nostra città e compromettano gli sforzi che stiamo facendo per ottenere la Bandiera Blu. La raccolta differenziata è un pilastro fondamentale per la tutela dell’ambiente, in particolare per la salute del nostro mare e del nostro territorio. Per questo motivo, insieme all’assessore all’Igiene urbana Alessandro Pompei», annuncia il sindaco, «stiamo lavorando per aumentare ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata porta a porta, che è già molto alta. Ma chiedo a tutti di collaborare con noi per rendere Montesilvano un esempio di civiltà e di rispetto per l’ambiente: segnalate ogni caso di abbandono di rifiuti alle autorità competenti».
Oltre a qualche cittadino incivile, il territorio comunale è infatti oggetto di abbandoni di rifiuti provenienti dai comuni confinanti quali Città Sant’Angelo, Pescara, Cappelle sul Tavo e altri centri dell’area vestina. «Non a caso», fanno presente De Martinis e l’assessore Pompei, «gli abbandoni di rifiuti si verificano su strade comunali limitrofe di altri comuni, come via Cavallotti, via Costa, via Saline, via Bradano, via Vestina, area di Porto Allegro».
Zone che, in collaborazione con la Polizia locale, sono tenute costantemente sotto controllo grazie a fototrappole, appostamenti di agenti in borghese e altre attività. Come ricorda l’assessore Pompei con il comandante della Polizia locale, Nicolino Casale, «la sanzione per chi viene “pizzicato” ad abbandonare i rifiuti è di 390 euro oltre le spese di notifica, con l’aggravante della segnalazione alla Procura se chi abbandona è un’impresa o una società». Una severità, nei confronti degli incivili che, come sottolineato dal sindaco, rientra nell’obiettivo dell’amministrazione di ottenere la Bandiera blu, riconoscimento che passa anche per le percentuali conseguite nella raccolta differenziata. Un dato che in città attualmente si attesta su oltre il 43 per cento, con punte di oltre il 70 per cento nelle aree comunali dove è attivo il servizio di raccolta porta a porta. «Servizio, questo», spiega ancora Pompei, «attivato anche per ridurre la migrazione di rifiuti da altri comuni, dotando di kit per la raccolta porta a porta la cittadinanza e facendo “sparire” i cassonetti stradali». (s.d.l.)

