Rifiuti per strada, protestano i residenti di via Escrivà

MONTESILVANO. Televisori, reti, materassi, scale di ferro, tapparelle, sedie. Sono solo alcune delle tipologie di rifiuti che, ciclicamente, compaiono sul marciapiede di via San Josemaria Escrivà,...
MONTESILVANO. Televisori, reti, materassi, scale di ferro, tapparelle, sedie. Sono solo alcune delle tipologie di rifiuti che, ciclicamente, compaiono sul marciapiede di via San Josemaria Escrivà, traversa di viale Abruzzo, uno dei punti di Montesilvano presi di mira dagli incivili per l’abbandono della propria immondizia. A lamentare la situazione, che crea degrado in una delle zone più curate dalla città, sono i residenti del quartiere, stanchi della cattiva abitudine di chi trasforma la strada in una discarica a cielo aperto.
«Approfittando del fatto che la strada è chiusa e poco trafficata», denunciano gli abitanti della zona, «e del fatto che c’è un muro che copre la visuale dalla più frequentata viale Abruzzo, in molti arrivano qui con macchine e furgoncini e abbandonano qualsiasi tipo di rifiuti a ridosso dei cassonetti. A volte è impossibile passare sul marciapiede per il quantitativo di rifiuti, anche ingombranti, che vengono scaricati». Per questa ragione, i residenti di Villa Canonico chiedono all’amministrazione comunale di intensificare i controlli contro gli incivili, magari anche posizionando in via San Escrivà delle fototrappole. (a.l.)

