Rifiuti, sale al 34 per cento la raccolta differenziata

10 Gennaio 2021

Il Comune svela i nuovi dati del servizio svolto dalla società Formula Ambiente L’assessore Cilli: «I cittadini sempre più virtuosi, funziona anche il porta a porta»

MONTESILVANO. I cittadini di Montesilvano diventano sempre più virtuosi in tema di raccolta differenziata. È quanto emerge dal bilancio dei rifiuti conferiti nel corso del 2020 che raccontano di una città che, negli ultimi tre anni, ha iniziato a prendere confidenza con i mastelli colorati portando la percentuale di raccolta differenziata dal 25,44% del 2017, al 34% dell’anno appena terminato.
A mettere in luce, con soddisfazione, tutti i dati relativi al servizio di igiene urbana gestito dalla società Formula Ambiente/Sapi è il vice sindaco con delega al settore Paolo Cilli. «Dal punto di vista della produzione dei rifiuti», commenta, «si evidenzia che il processo avviato sin dal 2017 di riduzione dei rifiuti, attraverso una maggiore attenzione alla raccolta differenziata con l’adozione di un sistema spinto di porta a porta, conferma la bontà delle azioni facendo registrare una sensibile diminuzione dei rifiuti indifferenziati. Infatti, il totale annuo di questi rifiuti è sceso di circa 1.500 tonnellate, comparando i dati del 2017 con quelli conseguiti nel 2020. Dal punto di vista, invece, delle quantità di rifiuti differenziati, si registra un incremento di circa 2.000 tonnellate».
Il totale dei rifiuti differenziati ammonta a 9.126 tonnellate, su un totale di immondizia pari a 27.108 tonnellate prodotta nel corso dell'anno. A quella conferita nei cassonetti stradali e nei mastelli, si aggiunge quella prodotta dalla pulizia della città. Quanto alle famiglie coinvolte, finora il servizio di raccolta porta a porta interessa circa 7.400 utenze, toccando solo alcune zone della città dove, chiaramente, la percentuale di raccolta differenziata è nettamente superiore rispetto a quella registrata su tutto il territorio comunale. Si tratta di Montesilvano Colle, che registra il 71,23%, l’area di via Vestina (73,38%), il quartiere Pp1 e via Livenza a sud della città (72,37%) e l’area di Santa Filomena (61,06%).
Oltre al servizio domiciliare, inoltre, i cittadini hanno anche la possibilità di conferire direttamente i propri rifiuti nel centro di raccolta di via Inn: servizio utilizzato nel 2020 da 3.609 utenti, che lo hanno raggiunto per disfarsi di rifiuti misti da demolizione (121 tonnellate), vernici (7,5), rifiuti ingombranti (351), frigoriferi (45), apparecchiature elettroniche ed elettriche (49), potature (6,4).
«La nostra amministrazione», prosegue il vice sindaco, «fortemente convinta del forte valore aggiunto dato da questo centro, ha dato il via alla costruzione di un ulteriore centro di raccolta di dimensioni doppie rispetto a quello esistente, in corso di realizzazione nell’area di Montesilvano Colle e che verrà presumibilmente inaugurato entro i primi mesi del 2021».
Nell’anno appena iniziato dovrebbe vedere la luce anche il centro del riuso di via Nilo, dove potranno essere consegnati beni ancora utilizzabili da altri utenti, mentre sono attive le 6 isole ecologiche dislocate in diversi punti della città. Isole dove si registrano circa 25 conferimenti giornalieri.
Nel corso del 2020, inoltre, è stato attivato un servizio di raccolta dedicato ai malati di Covid, tuttora in esecuzione. «Il servizio di igiene urbana sul territorio comunale viene svolto dalle società Formula Ambiente e Sapi senza soluzione di continuità», precisa il vice sindaco rivolgendo un plauso alla ditta, «con serietà e motivazione da parte delle maestranze».
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