Rifiuti, sì a ecocentro e nuovo sistema tariffario

5 Dicembre 2017

SPOLTORE. Un nuovo sistema tariffario e l'ecocentro: sono gli ultimi due tasselli per completare il ciclo dei rifiuti a Spoltore con l’obiettivo di mantenere quote basse di rifiuti indifferenziati....

SPOLTORE. Un nuovo sistema tariffario e l'ecocentro: sono gli ultimi due tasselli per completare il ciclo dei rifiuti a Spoltore con l’obiettivo di mantenere quote basse di rifiuti indifferenziati. Accanto al principio previsto nel nuovo piano (secondo il quale meno rifiuti si producono, meno i cittadini andranno a pagare), l'amministrazione del sindaco Luciano Di Lorito ha predisposto anche la realizzazione di un centro pubblico di raccolta dei rifiuti.
Il Comune deve infatti ancora dotarsi di un ecocentro, la piattaforma per stoccare i rifiuti, che è prevista nella zona di Santa Teresa, nell'area artigianale. Il centro sarà di supporto alla attività di differenziazione dei rifiuti: si tratta infatti di un'area presidiata e allestita per l'attività di raccolta, mediante raggruppamento differenziato dei rifiuti per frazioni omogenee, conferiti dai detentori, per il trasporto agli impianti di recupero e trattamento. Previsto anche uno spazio per i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, che costituiscono una parte importante dei materiali ingombranti destinati a essere smaltiti e che, troppo spesso, finiscono in strada.
Una volta accertata la quantita di rifiuti buttata dai singoli nuclei familiari, sarà possibile trasformare la tassa sui rifiuti in una semplice tariffa: attraverso l'utilizzo dell'ecocentro, poi, i cittadini avranno diritto a sconti e agevolazioni sugli importi da pagare.
Nella scheda di progetto approvata dalla giunta municipale è indicato un importo complessivo per l'Ecocentro di 357mila 142 euro, di cui 250mila saranno a carico della Regione, il resto sarà finanziato dal Comune. L'opera è già stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche, relativo al periodo 2018-2020.
«Garantire al territorio di Spoltore un ecocentro serve a completare la parte del ciclo dei rifiuti che tutte le comunità dovrebbero assicurare» osserva Di Lorito. «Gli abitanti del nostro Comune hanno da tempo superato la quota di raccolta differenziata indicata come obbligatoria dall'Europa. Siamo una realtà virtuosa nell'ambito provinciale e non solo, quindi vogliamo continuare in questa direzione, anche per consentire ai cittadini di pagare tariffe sempre più convenienti».
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