«Riforma sbagliata» Anche a Pescara rinviati i processi

14 Aprile 2017

Avvocati contro il disegno di legge approvato dal Senato «Così si riducono i diritti dei cittadini, vittime o imputati»

PESCARA. Gli avvocati penalisti pescaresi hanno aderito all’astensione nazionale proclamata dall’Unione delle Camere penali italiane e per tutta questa settimana non hanno partecipato alle udienze in tribunale. La protesta, che si è conclusa ieri, era rivolta contro il disegno di legge approvato dal Senato «in sostanziale assenza di dibattito parlamentare a seguito dell’apposizione del cosiddetto voto di fiducia».

Il disegno di legge», spiegano gli avvocati Annalisa Cetrullo, presidente della Camera penale di Pescara, e Massimo Galasso, segretario della stessa, «introduce pesanti modifiche che riducono sensibilmente una serie di diritti posti a garanzia dei cittadini, siano essi vittima di reato o persone sottoposte al processo. L’introduzione indiscriminata di meccanismi di sospensione dei termini di prescrizione dei reati porterà inevitabilmente ad allungare ulteriormente e senza alcuna giustificazione i tempi dei processi, con lesione contemporanea del diritto della vittima a vedere celebrato in tempi rapidi il processo nei confronti del possibile autore del reato, e del diritto dell’imputato a essere giudicato ed eventualmente assolto, in tempi ragionevoli così come la Costituzione impone. Altrettanto inaccettabile l’estensione oltre ogni ragionevole misura dei casi di partecipazione a distanza dell’imputato al processo, che priva di fatto l’accusato della possibilità di interloquire in modo efficace con il proprio difensore e, di conseguenza, della possibilità di partecipare al processo che si celebra contro di lui. Infausta e inaccettabile poi la decisione del Governo di concludere l’iter parlamentare con l’uso dello strumento della fiducia, sottraendo così al Parlamento ogni possibile confronto su una riforma che incide in profondità sull’intero sistema processuale e sull’intero ordinamento penale». L’adesione dell’avvocatura penale pescarese è stata pressoché totale: quasi il 100% dei processi è stato rinviato a causa della protesta. Di fronte all’annunciato ulteriore utilizzo davanti alla Camera del cosiddetto voto di fiducia, la protesta della Camera penale continuerà con una nuova astensione già deliberata dall’Unione delle Camere penali italiane per i giorni 2, 3, 4 e 5 maggio prossimi.