Rigopiano e femminicidio, al MuMi si parla di “vittime”

17 Febbraio 2017

FRANCAVILLA. “Lo Stato e le vittime”. Dall’hotel Rigopiano alla sciagura di Campo Felice , passando per il lutto quotidiano del femminicidio. Sono i temi al centro di un convegno che si terrà oggi...

FRANCAVILLA. “Lo Stato e le vittime”. Dall’hotel Rigopiano alla sciagura di Campo Felice , passando per il lutto quotidiano del femminicidio. Sono i temi al centro di un convegno che si terrà oggi al MuMi (ore 15).

L’evento, a cura della Camera penale di Chieti, sarà introdotto dall’avvocato Goffredo Tatozzi. Tra gli ospiti la senatrice Federica Chiavaroli; il prefetto di Chieti, Antonio Corona, e il generale Michele Sirimarco, comandante della Legione carabinieri Abruzzo e Molise. Dopo il tragico evento di Rigopiano, seguito immediatamente dalla sciagura di Campo Felice, in un Abruzzo ancora sbigottito per le calamità che si sono susseguite in pochi giorni, focus della giornata di riflessione sarà «come lo Stato interviene a tutela dei cittadini e delle vittime, nel momento dell’emergenza, e come interviene in quello dell’urgenza assoluta».

Ma si parlerà di questioni che toccano da vicino la triste quotidianità della violenza sulle donne, troppo spesso costellata da casi in cui la vittima chiede aiuto senza riceverne. «Si tratta di problemi molto seri e di grande attualità » osserva l’avvocato Tatozzi, «che riguardano da vicino i modi di intervento delle istituzioni,ma anche la necessità di non poter più tardare oltre in un’opera di formazione di tutti coloro che entrano in contatto col mondo della vittima e dei suoi bisogni. Istituzioni di pubblica sicurezza, prefetture e ospedali, devono cambiare radicalmente approccio, affinchè sia possibile una reale prevenzione».

Tra i relatori del convegno il colonnello Mario Riscaldati, comandante provinciale di Pescara; Antonio Iacovella, direttore di Pronto soccorso della Asl di Chieti; Gino Bianchi, dirigente del servizio 118 dell’Aquila e l’avvocato Cristina Valentini .

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