Rigopiano, la città ricorda Bianca

La negoziante di corso Umberto tra le 29 vittime. Il sindaco: vicini alle famiglie
MONTESILVANO. Una cerimonia sobria ma molto commovente quella che si è svolta ieri mattina nel giardino di via Nilo in occasione del quinto anniversario della tragedia di Rigopiano.
Il sindaco Ottavio De Martinis ha deposto un mazzo di fiori proprio sotto alla targa dedicata alle 29 vittime della valanga per ricordare una giornata drammatica che ha colpito duramente anche Montesilvano. Al suo fianco, anche Marco Foresta, figlio di due delle persone che persero la vita quel maledetto 18 gennaio 2017, Tobia Foresta e Bianca Iudicone, quest’ultima commerciante molto conosciuta a Montesilvano perché titolare di un negozio di intimo su corso Umberto. «Il 18 gennaio 2017 ha segnato per sempre uno spartiacque», ha commentato il sindaco De Martinis che ieri ha partecipato anche alla fiaccolata di Rigopiano in veste di presidente della Provincia. «Non solo nell’esistenza delle persone direttamente coinvolte nella tragedia e non solo in chi vive e frequenta queste montagne, ma nel cuore di tutti gli abruzzesi, che mai potranno dimenticare lo sgomento di quelle ore, il senso di profondo smarrimento, l’angosciosa attesa di avere notizie dai primi soccorritori e infine, il dolore e lo strazio. Un dolore che ha accomunato ogni casa, ogni famiglia, ogni comunità d’Abruzzo. Dico ai familiari delle vittime, che condividiamo il loro dolore. E non è un modo di dire: davvero ci stringiamo a loro, come per aiutarli a portare la loro sofferenza: ce la assumiamo su di noi, come loro fratelli. Per quanto riguarda la nostra città, Montesilvano continuerà per sempre, ogni 18 gennaio, a ricordare le 29 vittime. Finché avremo forza. Lo faremo per rendere omaggio, celebrare e custodire la memoria di queste vite». (a.l.)

