Rigopiano, picnic vietati nell’area dell’hotel

Con l’avvicinarsi di Ferragosto il sindaco di Farindola ripete l’ordinanza contro i turisti senza rispetto
FARINDOLA. Vietati picnic e bivacchi nell’area della tragedia di Rigopiano. A distanza di due anni e mezzo dalla valanga che il 18 gennaio 2017 ha travolto l’hotel Rigopiano, la zona, soprattutto nel periodo estivo, è sempre stata presa d’assalto da turisti e curiosi.
Tutti a caccia di un selfie o di una foto da mostrare, nonostante i divieti e nonostante il rischio di essere denunciati qualora beccati ad oltrepassare la zona interdetta. Con l’ordinanza del 3 agosto scorso, il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta ha vietato anche per questo Ferragosto picnic e bivacchi nella zona dell'hotel Rigopiano: dalla zona sottostante a dove si trovava il resort e fino all’area del camping Rigopiano. «L’ordinanza nasce dalla necessità di garantire il doveroso rispetto di quei luoghi, dopo che, negli ultimi tempi, spesso il buon senso di qualcuno è venuto meno. Rigopiano deve ripartire dal punto di vista turistico e tornare ad essere un punto di riferimento per l’estate vestina, ma sempre mantenendo la giusta deferenza», ha spiegato il sindaco Lacchetta. Al primo cittadino di Farindola, uno dei 24 imputati nel maxi processo Rigopiano, abbiamo chiesto anche lumi sulla tenuta della recinzione dell’area bonificata, ma ancora sottoposta a sequestro, del resort. In alcuni punti la recinzione non è stabile ed agevolmente può essere oltrepassata, in altri, addirittura, la barriera che delimitata l’area sottoposta a sequestro è stata completamente abbassata.
«Abbiamo sollevato la problematica alla Procura», riferisce Lacchetta. Insomma Farindola da un lato prova a rimettersi in moto puntando sul turismo di Rigopiano e dall’altro prova a mantenere un doveroso stato di rispetto per un luogo segnato dalla morte di 29 persone.
Dello spiacevole atteggiamento di turisti e curiosi ne parla anche il presidente del comitato parenti vittime di Rigopiano, Gianluca Tanda. «Anche lo scorso anno il sindaco di Farindola ha ordinato il divieto di fare picnic nella zona vicina all’area dell'hotel, ma i controlli su quella porzione di territorio da parte delle autorità non sono mai stati costanti, anche a causa delle poche risorse a disposizione. Il nostro appello è rivolto però a tutti coloro che decidono di recarsi a Rigopiano: mettete un fiore per i nostri cari, dite una preghiera, discutete sul fatto che queste tragedie siano evitate. È irrispettoso oltre che vietato dalla legge invadere quella zona ancora sotto sequestro. Meglio dire una preghiera che scattare una foto o peggio ancora invadere la zona sotto sequestro», ha concluso Tanda.

