Rigopiano, prende forma il giardino della Memoria a ricordo delle 29 vittime

19 Ottobre 2024

L’opera attesa dai familiari era rimasta ferma per più di sette anni Il sindaco: «Quasi finito il primo lotto con la stele e il percorso di visita»

FARINDOLA. Inizia a prendere forma il Giardino della Memoria di Rigopiano. Hanno dovuto attendere oltre 7 anni i parenti delle 29 vittime, affinché vedessero partire i lavori per la realizzazione di uno spazio per ricordare i loro cari, ma ora ci siamo. Dopo anni di attese e contrattempi, sta per essere ultimato. La prima parte dei lavori è stata pressoché ultimata per un importo di 50mila euro. I lavori hanno riguardato la realizzazione dell’area centrale del Giardino, l’installazione artistica delle opere di marmo, il contesto stele commemorativa e un percorso di visita (bordo scarpata) accessibile anche ai disabili. «Abbiamo un progetto generale approvato da 200.000 euro. Abbiamo appaltato e quasi finito il primo lotto da 50.000 euro, mentre il secondo lotto da 50mila sta per ricevere l’esecutivo e poi affideremo i lavori», spiega il sindaco di Farindola, Luca Labricciosa. La seconda parte dell’intervento riguarderà la realizzazione di un percorso visita accessibile ai disabili (area ingresso A), il recupero di un rudere per locale di servizio, l’accesso carrabile di servizio e per accesso disabili. Questo secondo lotto di lavori potrebbe essere completato anche entro dicembre.
Il Giardino della Memoria di Rigopiano avrà uno sguardo privilegiato sia sulla zona dove si trovava il resort, sia sul canalone della valanga che quel maledetto 18 gennaio 2017 si staccò dal monte Siella travolgendo tutto e tutti. La progettazione, la direzione dei lavori e la sicurezza sono stati affidati all’architetto Roberto Chimisso. Sarà un Giardino per non dimenticare. Per dire “Mai più” a una tragedia che ha scosso l’animo e il cuore di tanti. Le sculture che già adornano il Giardino della Memoria, realizzate dallo scultore Mario Mula, sono state finanziate dalla raccolta fondi dell’associazione culturale e di musica di Orosei che, all’indomani della tragedia, si adoperò mettendo in moto una straordinaria macchina della solidarietà per finanziare l'imponente opera scultorea in memoria delle vittime di Rigopiano: una statua della Madonna, 29 cubi e due steli con incisi i nomi delle 29 vittime e 100 mq di pavimentazione.