Rigopiano, progetto Anci per il lavoro giovanile
FARINDOLA. Si chiama “Giovani ieri, oggi e domani” la proposta progettuale presentata all'Anci e ammessa tra i progetti finanziabili, che vede come capofila la Provincia di Pescara, in partenariato...
FARINDOLA. Si chiama “Giovani ieri, oggi e domani” la proposta progettuale presentata all'Anci e ammessa tra i progetti finanziabili, che vede come capofila la Provincia di Pescara, in partenariato con il Comune di Farindola, e la Tu.te.ve (Turismo terre vestine di Farindola)».
Dice il presidente della Provincia Antonio Di Marco: «Il progetto, con un piano finanziario di 150mila euro, ha lo scopo di pianificare ed espletare interventi di innovazione sociale, prevenzione e contrasto al disagio giovanile dei residenti nel Comune di Farindola, duramente colpito dagli eccezionali eventi atmosferici dello scorso anno e, precedentemente dal sisma del centro Italia». «Tali eventi hanno avuto com'è noto, un impatto negativo su un tessuto sociale già provato per il tasso di disoccupazione giovanile, e il conseguente fenomeno di spopolamento. Il crollo dell'Hotel Rigopiano ha aggravato la situazione e ha cancellato un'impresa che creava un notevole indotto economico sul territorio e dava lavoro a decine di persone. La Tuteve è la cooperativa di ex dipendenti dell'Hotel Rigopiano, che ha aperto una struttura ricettiva chiamata “La Cuccumella” e che, con questo progetto, potrebbe realizzare una serie di attività destinate alla fascia giovanile tra i 16 e i 35 anni, avvalendosi della collaborazione di altri partner, come l'università D'Annunzio. Se il finanziamento, proveniente dalla presidenza del consiglio dei ministri - dipartimento della gioventù - e dall'associazione nazionali dei Comuni italiani (Anci) andrà a buon fine, verranno realizzate una serie di attività culturali volte a valorizzare il territorio dell'area di Farindola: laboratori e workshop per gli operatori e attività basate sul nuovo modello di turismo lento lungo gli itinerari che collegano l'area vestina al Gran Sasso. I tempi non saranno lunghi: entro 30 giorni si conoscerà la graduatoria dei progetti finanziati, e, se tutto andrà come si spera, a gennaio partiranno le attività. «Una bella opportunità per il territorio montano vestino», dice Di Marco, «che abbiamo promosso con entusiasmo, convinti come siamo che il rilancio di un territorio debba partire dalle giovani generazioni, stimolate a farsi partecipi in prima persona di idee innovative, di attività ricettive e turistiche in grado di valorizzare un ambiente che, malgrado le avversità di quest’anno, rappresenta ancora un territorio da scoprire».

