Rilancio del Voltigno, costituito il tavolo di lavoro

VILLA CELIERA. Tutti d’accordo nel puntare sullo sviluppo del Voltigno come località turistica e come sciistica per gli appassionati dello sci da fondo. Il tavolo di lavoro che si è svolto mercoledì...
VILLA CELIERA. Tutti d’accordo nel puntare sullo sviluppo del Voltigno come località turistica e come sciistica per gli appassionati dello sci da fondo. Il tavolo di lavoro che si è svolto mercoledì scorso a Villa Celiera ha visto la partecipazione del presidente della Provincia Antonio Zaffiri, dei sindaci di Villa Celiera Domenico Vespa, di Carpineto della Nora Donatella Rosini, di Civitella Casanova Marco D’Andrea, del direttore dell’Ente Parco ingegner Calzolaio, dei rappresentanti del dipartimento del turismo regionale e del socio dello Sci club di Villa Celiera Francesco Chiavaroli.
«Vogliamo ampliare e rendere sempre migliore la nostra offerta turistica. Tanto è stato fatto e tanto devo ancora essere fatto. Con i nostri sentieri e percorsi possiamo e dobbiamo puntare su un’economia basata sul turismo», ha spiegato il sindaco di Villa Celiera. Il grande obiettivo è quello di migliorare le infrastrutture e garantire la sicurezza degli utenti nelle varie attività svolte; creare apposite aree di sosta; garantire l’ordinaria manutenzione e sgombero neve nei tratti extracomunali interessati e proporre strategie per individuare canali di finanziamento. L’intenzione è soprattutto di rendere quanto più appetibile le piste da sci attraverso la creazione di strutture ricettive e ricreative. Lo sviluppo turistico dovrà per forza di cose andare a braccetto con la sicurezza degli utenti.
«L’area del Voltigno dovrà essere non solo accessibile ma anche sicura», ha aggiunto il sindaco di Carpineto Donatela Rosini. «Pur non avendo la competenza sul settore turismo», ha sottolineato il presidente della Provincia di Pescara Zaffiri, «daremo il massimo sostegno ai nostri territori affinché si sviluppino. Il Voltigno va sicuramente valorizzato e promosso nella maniera opportuna».

