Rilancio della sede Crea, c’è l’impegno del ministro per nuove destinazioni

30 Aprile 2024

CITTÀ SANT’ANGELO. Recuperare un edificio storico e l’importante materiale presente al suo interno per poi trovare una nuova e congrua destinazione alla sede angolana del Crea, l’ente di ricerca del...

CITTÀ SANT’ANGELO. Recuperare un edificio storico e l’importante materiale presente al suo interno per poi trovare una nuova e congrua destinazione alla sede angolana del Crea, l’ente di ricerca del Masaf nel settore agricolo e ambientale. È questo l’impegno preso dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida che lo scorso fine settimana ha svolto un sopralluogo nell’edificio di via Petruzzi che in passato ha rappresentato una delle sedi del Crea e che dal 2018 è stato completamento smobilitato.
«Su segnalazione del sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, ho voluto accertare di persona le condizioni della ex sede del Crea, in stato di abbandono e vandalizzata», ha dichiarato il ministro. Che aggiunge: «Ho coinvolto il nuovo presidente Andrea Rocchi nella visita e perché si attivasse nel mettere in sicurezza i reperti storici e i volumi d’epoca ancora presenti sul posto. Questo dimostra l’importanza della sinergia tra istituzioni per recuperare edifici di interesse pubblico, dove sono state scritte pagine importanti per l’agricoltura della nostra nazione, che non meritano di essere lasciati al degrado».
Come riferisce il primo cittadino, l’edificio del Crea è stato messo in vendita un paio di volte, ma il primo bando è andato deserto e il secondo non ha portato ai risultati sperati. Per questo l’amministrazione comunale si è attivata con il Masaf per restituire nuova vita all’edificio, e salvaguardare i 30 ettari di ulivi di oltre cento specie diverse, oggetto di importanti ricerche negli anni ’70. «Nei prossimi giorni attiverò tutti gli strumenti con il coinvolgimento delle istituzioni competenti per verificare se esistano eventuali responsabilità o danni erariali evitabili ai beni pubblici in oggetto», ha aggiunto Lollobrigida. «Insieme alla Regione Abruzzo, l’amministrazione comunale e i vertici del Crea verrà attivato un tavolo di confronto per valutare le possibili destinazioni dell’immobile anche con il coinvolgimento del mondo universitario».
Intanto, sul fronte della campagna elettorale del sindaco uscente Perazzetti con la sua lista “Siamo Città Sant’Angelo”, dopo l’annuncio del coordinatore cittadino Roberto Ruggieri che Forza Italia non sosterrà la ricandidatura del sindaco, quest’ultimo conferma il sodalizio con Forza Italia «a cui segnalo l’intrusione dell’ultima ora di opportunisti. Non possiamo accettare che persone che ci hanno avversato, denunciato e ostacolato mentre stavamo affrontando la pandemia, la crisi economica, mentre stavamo rilanciando la città, intercettando oltre 30 milioni di euro per realizzare opere pubbliche e investendo tanti soldi nel sociale, oggi pretendano il loro “posticino sicuro”», attacca Perazzetti garantendo di non avere alcuna preclusione verso Forza Italia a patto che il partito proponga nomi nuovi, «spendibili e coerenti».