Rimborsi bus e treni, Liris attende la mossa del governo

L'AQUILA . Sui rimborsi degli abbonamenti agli utenti del trasporto pubblico locale (Tua) e ferroviario, dopo la sospensione del servizio a causa del lockdown e la diminuzione delle corse, la Regione...
L'AQUILA . Sui rimborsi degli abbonamenti agli utenti del trasporto pubblico locale (Tua) e ferroviario, dopo la sospensione del servizio a causa del lockdown e la diminuzione delle corse, la Regione attende le decisioni del Governo.
«Siamo pronti a fare la nostra parte, per procedere a rimborsare gli utenti, in relazione al periodo di interruzione delle corse legato all'emergenza coronavirus», afferma l'assessore regionale, con delega al bilancio, Guido Liris, «ma il Governo deve muoversi per definire gli indirizzi normativi di propria competenza. Siamo in attesa che il decreto Rilancio venga convertito in legge dal Parlamento, auspicando anche delle modifiche migliorative all'articolo 215, dove si parla di "Misure di tutela per i pendolari di trasporto ferroviario”. Vanno superati diversi elementi di incertezza ancora aperti, evidenziati per altro anche dalle associazioni nazionali di trasporto. Occorre che a livello nazionale si decida celermente, all'esito di conversione del decreto, con un confronto tra ministero dei Trasporti e Conferenza delle regioni: conseguentemente saremo in grado si fornire con chiarezza tempi precisi e modalità di rimborso per tutto l'ambito regionale».
L'idea è di emettere dei voucher di importo pari all'ammontare del titolo di viaggio o, in alternativa, di prolungare la durata dell'abbonamento per un periodo corrispondente a quello non fruito. (m.p)

