Rimborsi per libri di scuola anticipati e raddoppiati
A disposizione 118mila euro a fronte dei 62mila dello scorso anno l’avviso è stato emanato e la domanda va presentata entro il 30 novembre
MONTESILVANO. Le famiglie montesilvanesi in difficoltà economica possono tirare un piccolo sospiro di sollievo: quest’anno i rimborsi per i testi scolastici avverranno in anticipo rispetto al solito. Ad annunciarlo è l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Rosaria Parlione, sottolineando come già da adesso potranno essere avviate le procedure per il rimborso dei libri acquistati dalle famiglie di Montesilvano, per l’anno scolastico in corso.
«Coloro che hanno acquistato i libri di testo nemmeno due mesi fa», evidenzia l’esponente della giunta Maragno, «potranno beneficiare ben presto dei rimborsi. Abbiamo infatti emanato l’avviso pubblico relativo proprio agli acquisti per i libri delle scuole secondarie di primo e secondo grado». Solitamente le procedure per i rimborsi iniziavano nel mese di gennaio, mentre quest’anno il Comune ha già a disposizione una somma di circa 118.000 euro, ben superiore a quella rimborsata complessivamente nell’anno scolastico passato. Lo scorso anno, infatti, sono stati erogati circa 63.000 euro, di cui circa 26.700 euro sono stati destinati a 163 beneficiari delle scuole medie e circa 36.200 euro ai 188 delle scuole superiori.
Quanto ai beneficiari dell’opportunità, potranno ottenere il contributo le famiglie con un reddito del valore Isee pari o inferiore a 15.493 euro circa, residenti a Montesilvano. Sono esclusi dai rimborsi atlanti, vocabolari, testi consigliati e materiale didattico e di cancelleria. La domanda dovrà essere presentata, entro il 30 novembre, all'Ufficio protocollo del Comune direttamente o mediante servizio postale, allegando il modello Isee e la fattura di acquisto o ricevuta con scontrino fiscale ed elenco dei testi acquistati. Se l’ammontare delle richieste dovesse essere superiore ai fondi disponibili, si procederà sulla base del reddito. Con un reddito inferiore ai 4.000 euro verrà erogato il 100% della spesa sostenuta; tra i 4.000 e i 6.000, il 90% della spesa; da 6.000 a 8.000 l'80%; il 70% per i redditi tra gli 8.000 e i 10.000; il 60% per quelli tra 10.000 e 12.000, infine il 50% per quelli tra 12.000 e 15.000. «Abbiamo scelto di mettere subito a disposizione della collettività la parte residua delle somme erogate dalla Regione per l'annualità 2015-2016», conclude l’assessore.
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