Rimosse le tende dei disperati in spiaggia

Ennesima operazione dei vigili urbani, portate via sede e biciclette. Cozzi: «Non consentiremo accampamenti abusivi»
MONTESILVANO. Come una partita infinita: gli sgomberi da una parte, i nuovi bivacchi dall’altra. Polizia municipale da un lato, disperati dall’altro. L’ultimo faccia a faccia dei blitz antidegrado si è consumato ieri. A 15 giorni dallo sgombero che ha interessato la riserva naturale di Santa Filomena, ieri mattina una squadra della polizia locale, coordinata dal tenente Nino Carletti ha effettuato un’altra operazione, a tutela del decoro urbano, nella spiaggia antistante il pontile Largo Trattato di Maastricht.
«Nel tratto di spiaggia vicino al pontile», spiega l’assessore alla polizia locale, Valter Cozzi, «abbiamo constatato la presenza di un vero accampamento. Ieri mattina, abbiamo promosso questa operazione per allontanare gli extracomunitari che da giorni bivaccavano nell’area, liberandola dai vari oggetti da cui era invasa».
Grazie anche alla collaborazione della ditta Formula Ambiente, responsabile della gestione rifiuti nella città sono state rimosse tende, sedie, biciclette e suppellettili varie. Gli extracomunitari presenti al momento dello sgombero si sono allontanati senza opporre resistenza. Presente anche una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Montesilvano. «Proseguiremo in questa direzione», dichiara Cozzi, «per tutelare al massimo la sicurezza dei cittadini, insidiata dalla presenza di queste persone, oltre che ripristinare il decoro urbano. Non possiamo tollerare accampamenti abusivi sparsi sul territorio, specie sul lungomare, area nevralgica del turismo cittadino. Ci fermeremo solo quando non si riproporranno più episodi di bivacco che incidono negativamente sulla tranquillità dei montesilvanesi. Ancora una volta, ringrazio tutte le persone che hanno lavorato a questa operazione, con professionalità e impegno». (a.s.)
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