Rimossi i materassi dei disperati Restano le siringhe

20 Settembre 2015

PESCARA. È arrivata anche Attiva sotto il ponte di legno: gli operai della società dei rifiuti hanno portato via i materassi dei disperati e l’immondizia lasciata sui marciapiedi che costeggiano la...

PESCARA. È arrivata anche Attiva sotto il ponte di legno: gli operai della società dei rifiuti hanno portato via i materassi dei disperati e l’immondizia lasciata sui marciapiedi che costeggiano la pista ciclabile. Quel degrado era tornato visibile anche agli automobilisti e ai motociclisti in transito sulla golena: a causa dei lavori in corso all’intersezione con via Orazio contro le esondazioni del fiume, è obbligatorio continuare dritto sulla pista ciclabile fino al cancello che immette alla rotatoria dell’uscita Porta Nuova dell’Asse attrezzato. Un passaggio nel degrado lungo 100 metri.

Ad annunciare la pulizia della zona è stato il Comune di Pescara, ieri, dopo il servizio del Centro che ha mostrato le condizioni della zona con gli accampamenti, i rifiuti e le siringhe. Polizia municipale e polizia hanno eseguito dei sopralluoghi.

Ma, nonostante la pulizia, la pista ciclabile del lungofiume resta un ricettacolo di degrado: è il simbolo del progetto fallito del parco fluviale ed è stata adottata soltanto dai tossicodipendenti. Infatti, tra i cespugli, sono già tornate le siringhe.