Rinasce l’albergo dei pellegrini «Sarà una svolta per il turismo»

PESCOSANSONESCO. Entro un paio di mesi si concluderanno i lavori di ristrutturazione della casa albergo Antica Fonte Romana a Pescosansonesco. L’edificio, rimasto chiuso dal terremoto del 2016, si...
PESCOSANSONESCO. Entro un paio di mesi si concluderanno i lavori di ristrutturazione della casa albergo Antica Fonte Romana a Pescosansonesco. L’edificio, rimasto chiuso dal terremoto del 2016, si trova a pochi passi dal santuario di San Nunzio Sulprizio già restaurato negli ultimi due anni all’interno e anche all’esterno con l’allargamento della piazza. «Procedono i lavori di rifacimento antisismico, ristrutturazioni igienico sanitarie ed eliminazione delle barriere architettoniche per un importo complessivo di 900mila euro di fondi Sisma 2016», spiega il sindaco Nunzio Di Donato, «l’albergo-ristorante rinascerà entro due mesi, quando dovrebbero terminare gli interventi e iniziare le procedure per l’affidamento in gestione, e accoglierà turisti e pellegrini provenienti da tutte le parti del mondo».
Per migliorare l’ospitalità, il primo cittadino annuncia che intanto «sono pronti i 750mila euro di fondi regionali che serviranno per la progettazione del rifacimento di tutto il centro storico. L’obiettivo è creare una sorta di albergo diffuso una volta che alcune vecchie abitazioni saranno abbattute e ricostruite e il dissesto idrogeologico sanato». Un progetto imponente per cui serviranno «almeno 18 milioni di euro», tra finanziamenti regionali e Pnrr.
Altri 900mila euro sono stati messi a disposizione dalla Regione Abruzzo per puntellare il costone roccioso che guarda al monte Queglia. Il sindaco Di Donato spiega che «sono state necessarie le opere di messa in sicurezza della parete con reti metalliche e di acciaio e cemento per fermare una eventuale caduta massi». Il costone guarda al santuario e si affaccia sulla centralissima piazza Porta Nuova, location di eventi, cerimonie, processioni e festeggiamenti religiosi e civili. Gli interventi dovrebbero concludersi entro fine anno.
Oltre un milione e 900mila euro, tra fondi regionali e della Protezione civile, erano serviti per ampliare, da 500 a 3.500 metri quadrati, la piazza antistante il santuario di San Nunzio a cui si aggiungerà un terminal bus e decine di parcheggi che saliranno in forma circolare da piazza Porta Nuova fino alla chiesa che ospita le spoglie di San Nunzio. In corso anche la definizione dei bandi per la creazione di almeno otto chioschi per la vendita di oggettistica e bevande.

