Rinviata la causa contro l’Aca per il mare sporco
FRANCAVILLA. È stata rinviata al prossimo 8 maggio la causa che vede come imputati il direttore generale dell’Aca Bartolomeo Di Giovanni e il direttore tecnico Lorenzo Livello per la vicenda dell’inq...
FRANCAVILLA. È stata rinviata al prossimo 8 maggio la causa che vede come imputati il direttore generale dell’Aca Bartolomeo Di Giovanni e il direttore tecnico Lorenzo Livello per la vicenda dell’inquinamento del mare a Fosso Pretaro. Il giudice di pace di Chieti ha disposto un rinvio dell’udienza, fissata per ieri mattina, per consentire alle parti di tentare una conciliazione. I due dirigenti dell’Aca, accusati di omissione e lesioni personali colpose, sono stati citati in giudizio dopo la chiusura delle indagini del pm Giuseppe Falasca, in seguito a una denuncia presentata dai genitori di una bimba di tre anni che, nell’agosto del 2015, si ammalò dopo un bagno in mare. I genitori, difesi dall’avvocato del Foro di Chieti Goffredo Tatozzi, sospettano che l’infezione riscontrata dalla loro bambina che causò vomito e febbre a 40 gradi per un mese, sia stata la conseguenza del mare sporco. In quel periodo, si venne a sapere di un guasto all’impianto di depurazione, gestito dall’Aca, che causò lo sversamento di reflui fognari in mare, in particolare nel periodo dal 9 marzo al 6 luglio 2015, facendo registrare il superamento del parametro dell’escherichia coli nell’acqua di mare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

