Rinviato il rientro della salma di D’Angelo

12 Novembre 2022

L’autopsia del 38enne di Penne trovato morto in Germania la scorsa settimana si farà mercoledì

PENNE. Slitta alla settimana prossima settimana, probabilmente a mercoledì, l'esame autoptico sul corpo di Nicola D'Angelo, il 38enne di Penne trovato morto in Germania la scorso fine settimana. Nella giornata di ieri le autorità sanitarie tedesche hanno avvisato il legale della famiglia D'Angelo dello slittamento. Di conseguenza slitterà di diversi giorni il ritorno in Italia e poi a Penne della salma del giovane vestino.
In Germania, per seguire l'evolversi della vicenda, è arrivato anche uno dei due fratelli di Nicola D'Angelo, Simone. Nicola D'Angelo, dopo aver lavorato per diversi anni in Germania, aveva fatto ritorno in terra tedesca per riprendere le ultime cose e ritornare definitivamente nella sua amata Penne. Era stanco di lavorare in quella grande azienda come muratore. Voleva tornare a vivere a Penne e stare accanto alla sua famiglia: a papà Aladino, mamma Annamaria Delle Monache e ai suoi fratelli, Ilaria, Simone e Cristian. Nel capoluogo vestino, intanto, nessuno riesce a darsi pace ed una spiegazione plausibile per questa triste vicenda. «È stato un onore averti conosciuto, è stato un onore ancora più grande aver lavorato con te, aver riso e scherzato insieme», lo ricorda l'amica Laura Delli Castelli.
Nicola era una ragazzo che aveva una gran gioia di vivere. Era un compagnone, uno con il quale era difficile non trovarsi bene. Amava la natura, il buon cibo, passeggiare e andare in montagna. Era anche un gran tifoso del Milan e del Penne che seguiva con passione. Era stato anche membro della Neuro, gruppo del tifo organizzato del Penne di qualche anno fa. Il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci, nei giorni scorsi, ha contattato la famiglia D'Angelo per porgere le condoglianze a nome di tutta l'amministrazione comunale e rendendosi disponibile per svolgere le pratiche amministrative necessarie e utili al rientro in Italia della salma. (f.bel.)