Riparata la condotta idrica L’acqua è tornata nelle case

SCAFA. Sono proseguiti anche ieri i disagi dovuti alla rottura improvvisa di una condotta idrica dell’acquedotto Giardino in località Solcano di Scafa, che si è verificata venerdì e ha causato una...
SCAFA. Sono proseguiti anche ieri i disagi dovuti alla rottura improvvisa di una condotta idrica dell’acquedotto Giardino in località Solcano di Scafa, che si è verificata venerdì e ha causato una perdita di circa 150-200 litri al secondo, tanto era grande la falla. Per consentire i lavori di riparazione l’Aca ha provveduto alla chiusura dei pozzi di Bussi, per cui l’acqua è mancata in molte case e attività di diversi comuni e cioè Pescara, Chieti, Rosciano, Cepagatti, Turrivalignani, San Giovanni Teatino, Spoltore e Pianella. La speranza che si risolvesse tutto nella tarda serata di venerdì è svanita con il passare delle ore. Nel tardo pomeriggio, dopo l’installazione di un giunto provvisorio per chiudere la falla, l’Aca ha provveduto a riaccendere parzialmente i primi pozzi di Bussi per una portata totale del Giardino di 1300 litri al secondo. Ma poi «l’intervento definitivo di saldatura è durato tutta la notte ed è stato molto complicato» per cui solo ieri mattina, ha comunicato l’Aca, il personale addetto alla manutenzione ha concluso l’operazione per poi provvedere alla riaccensione dei rimanenti pozzi (per altri 300 litri al secondo), puntando a tornare alla normalità nella tarda mattinata di ieri (anche grazie a una integrazione supplementare da altre zone). La rottura della tubazione è stata causata dalla pioggia dei giorni scorsi che ha gonfiato il terreno, dopo un lungo periodo di siccità. E proprio la pressione del terreno sulla condotta idrica ha generato la falla, facendo scattare una nuova emergenza per l’Aca e per la popolazione che si è trovata, di nuovo, senz’acqua, dopo un’estate con i rubinetti a secco.

