Riparato il guasto alla cabina L’acqua è tornata in serata

16 Dicembre 2016

BUSSI SUL TIRINO. Per l'intera giornata di ieri sono proseguiti senza sosta i lavori per il completo ripristino della funzionalità della cabina di trasformazione elettrica di alimentazione delle...

BUSSI SUL TIRINO. Per l'intera giornata di ieri sono proseguiti senza sosta i lavori per il completo ripristino della funzionalità della cabina di trasformazione elettrica di alimentazione delle pompe di sollevamento dell'acqua che si estrae dai pozzi di San Rocco di Bussi sul Tirino, per consentirne il normale rilascio all'acquedotto Giardino.

L'infrastruttura idrica alimenta tutti i centri della Val Pescara e le città di Chieti, lo Scalo, Pescara e parzialmente altri centri costieri. Sebbene mercoledì sera si fosse molto avanti con i lavori, ieri l'Azienda comprensoriale acquedottistica Aca ha operato riduzioni di portata nei centri più a valle della linea di distribuzione, come Chieti, Pescara, Cepagatti, Rosciano e San Giovanni Teatino, avvertendo che in serata si sarebbe potuti tornare alla normalità di approvvigionamento. In realtà i lavori si sono conclusi intorno alle 19 e nelle opere di presa sono tornati a fluire quei circa 500 litri al secondo che, uniti agli altri mille che vengono approvvigionati alle sorgenti di Capo Pescara a Popoli, hanno riportato il flusso di acqua ai livelli ordinari. Nei più grandi agglomerati urbani però è continuata ancora per alcune ore la distribuzione ridotta a causa dei persistenti cali di pressione e per consentire che i serbatoi e le condotte di distribuzione potessero riempirsi e tornare ai livelli pressori di regime.

Oggi il disagio dovrebbe essere completamente rientrato. I tecnici dell'Aca comunque si sono impegnati a tenere sotto monitoraggio costante la situazione e ad avvertire immediatamente l'utenza tramite avvisi pubblici in caso di ulteriori, imprevisti ostacoli. Al centralino dell'azienda anche ieri si sono moltiplicate le chiamate un po’ da tutti i centri della Val Pescara e da quelli costieri di cittadini che chiedevano assicurazioni circa il ritorno alla normale distribuzione di acqua.

Walter Teti

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