Ripartono i vaccini al personale scolastico

Ma al Pala Dean Martin proseguono anche le somministrazioni agli anziani e alla protezione civile
MONTESILVANO. Il personale scolastico e universitario della provincia di Pescara torna a vaccinarsi al Pala Dean Martin. Dopo il nuovo via libera dell’Ema (Agenzia europea per i medicinali) alla somministrazione del vaccino AstraZeneca, arrivato giovedì scorso, a partire da ieri sono riprese le operazioni della campagna vaccinale riservata ai docenti e ai collaboratori scolastici della provincia, in corso di svolgimento al palacongressi di Montesilvano. Il tutto senza bloccare, come accaduto nella prima fase, le vaccinazioni per gli ultraottantenni residenti nella città adriatica.
Nel pomeriggio di ieri, infatti, le somministrazioni sono state effettuate in due diverse sale del Pala Dean Martin grazie alla presenza di 8 postazioni mediche che hanno consentito di inoculare i due diversi vaccini, quello a marchio AstraZeneca, appunto, e quello Pfizer, a diverse categorie.
A cominciare proprio dagli anziani di Montesilvano che ieri pomeriggio, dalle 15 alle 17.45, in 258 hanno ricevuto la seconda dose Pzifer, completando l’iter della vaccinazione. Alle 16,30, invece, è stata la volta di 33 vigili del fuoco del comando provinciale di Pescara, ai quali è stato somministrato il farmaco AstraZeneca, mentre alle 18,30 è stata la volta di 173 utenti, tra mondo della scuola e volontari della protezione civile (in totale saranno 200 quelli che riceveranno il vaccino nei prossimi giorni), anche loro vaccinati con AstraZeneca.
Nella giornata di oggi le operazioni della campagna vaccinale proseguiranno in maniera analoga, sempre con due linee dedicate ai due diversi vaccini da somministrare alle varie categorie. Come annunciato ieri dal presidente della Regione Marco Marsilio e dall’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, inoltre, a partire da questa settimana dovrebbero partire anche le vaccinazioni per i disabili gravi e per i loro caregiver, così come pure per i caregiver dei disabili che non possono essere sottoposti a vaccinazione.
A sollecitare nei giorni scorsi la partenza della somministrazione dei vaccini a queste categorie erano state le associazioni Carrozzine Determinate, Angsa Abruzzo e Coordinamento Associazioni Disabili L’Aquila, che oggi si dichiarano soddisfatte del risultato raggiunto. (a.l.)
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