Ripristinati fondi per 1 milione sul recupero dell’ex colonia

MONTESILVANO. Ammontano a 1 milione di euro i fondi ex Pain (Programmi attuativi interregionali) in arrivo per la riqualificazione della Stella Maris. A renderlo noto, ieri mattina, sono stati il...
MONTESILVANO. Ammontano a 1 milione di euro i fondi ex Pain (Programmi attuativi interregionali) in arrivo per la riqualificazione della Stella Maris. A renderlo noto, ieri mattina, sono stati il capogruppo regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri e l’ex assessore provinciale al patrimonio Aurelio Cilli che, ricostruendo il complesso percorso dei finanziamenti, hanno evidenziato il ruolo chiave giocato dal partito per ottenere i fondi.
Secondo quanto riassunto da Sospiri, infatti, il milione di euro destinato dalla giunta Chiodi alla Stella Maris è stato dapprima revocato dall’attuale giunta D’Alfonso, per essere poi ripristinato solo a seguito di un ricorso al Tar. «Noi registriamo da parte del presidente della Regione D’Alfonso», commenta Sospiri, «un atteggiamento un po’ doppio pesista alquanto fastidioso. Non si può non tener conto che Montesilvano rappresenta, anche in una logica di ripresa economica della nostra provincia, una punta di diamante».
Quanto all’iter del finanziamento, Sospiri ha ricordato come nel 17 marzo 2014, con la delibera 184, la giunta Chiodi ha destinato 1 milione e 100 mila, su indicazione della Provincia, per realizzare un primo lotto funzionale della Stella Maris che avrebbe avuto una funzione ricettiva, turistica e di sicurezza, ospitando la polizia provinciale. «Eppure, dopo le elezioni», aggiunge, «la nuova giunta regionale, con la delibera 465, revoca in autotutela integralmente i finanziamenti con una motivazione più stupida dello stesso atto di revoca, cioè che non vi erano state adeguate attività di pubblicizzazione di questi finanziamenti».
Forza Italia, con il sostegno di alcuni Comuni coinvolti nei fondi Pain, ha deciso così di rivolgersi al Tar. «Il ricorso ha avuto esito negativo per la giunta D’Alfonso», rivela Sospiri, «che, con la delibera 660 del 14 ottobre, e con una successiva nota del 10 dicembre, ha ripristinato, tra gli altri, il 1 milione di euro per il recupero della Stella Maris».
L’arrivo dei fondi nella città adriatica, tuttavia, rende necessaria una progettazione per l’ex colonia. «Penso che la coerenza politica paghi sempre» commenta Sospiri ricordando le battaglie promosse dall’amministrazione Di Mattia per l’ottenimento della struttura. «Speriamo quindi che l’attuale presidente della Provincia Di Marco voglia incontrare il sindaco Maragno per una definizione veloce e puntuale sul da farsi. Non solo. Pretendiamo che l’amministrazione comunale», chiude Sospiri, «svolga un ruolo fondamentale nella definizione della destinazione d’uso dell’edificio e che assuma il ruolo di stazione appaltante». (a.l.)
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