Risalgono i contagi nelle scuole: lezioni a casa per oltre 500 alunni

21 Dicembre 2021

Secondo i dati del Comune, sono 26 le classi in didattica a distanza tra infanzia, primarie e medie Oggi il nuovo aggiornamento. Il vice sindaco: «In tanti ci stanno chiedendo di anticipare le vacanze»

PESCARA. Negli istituti pescaresi è boom di casi positivi. Oltre 500 gli studenti, solo fra scuola dell'infanzia, primaria e scuola media attualmente a casa, tanto che da più parti stanno arrivando le richieste, all’amministrazione comunale, di chiudere i plessi in anticipo rispetto alle vacanze natalizie.
DIDATTICA A DISTANZA Sino alla giornata di sabato, erano 26 le classi in dad o quarantena. Diverse altre se ne sono però aggiunte ieri. All'istituto comprensivo 3, due le classi in dad; tre all'istituto comprensivo 5, per due di esse i provvedimenti della Asl sono scattati durante il fine settimana. Ben otto le classi in dad o quarantena al comprensivo 6, dove è a casa anche una sezione dell'Infanzia; due quelle in dad al comprensivo 7. All'8, almeno fino a sabato, c’erano quattro classi in dad e due in attesa di tampone. Anche all'istituto comprensivo 9, sino al week end appena passato, c’era una sola sezione dell’Infanzia a casa, e altre si sono aggiunte nelle ultime ore, mentre al 10 risultano quattro classi fra dad e quarantena. E nella giornata di oggi dovrebbero arrivare, da scuole e Asl, i dati aggiornati delle situazione in ciascun plesso. Una situazione in continua evoluzione.
APPELLO DEL vicesindaco «Non è affatto facile», sottolinea il vicesindaco Gianni Santilli con delega alla Pubblica Istruzione. «Registriamo purtroppo parecchi casi. Confermo che ci sono arrivate richieste di chiusura anticipata delle scuole, ma questo non dipende da noi. Proprio perché ci troviamo in un momento molto delicato, chiedo di fare massima attenzione e di non sottovalutare nulla. Se si hanno dei dubbi, portate i bambini, ove possibile, a fare i tamponi. E questo per cercare di passare un Natale sereno e farlo trascorrere in tranquillità anche ai nonni. Invito, ripeto tutti, a stare attenti. Siamo in una fase difficile».
SCREENING A SCUOLA Si è conclusa lo scorso weekend, nella palestra della scuola media Foscolo, la campagna di screening rivolta agli alunni dei 10 comprensivi comunali e degli istituti superiori. Avviata il 27 novembre, si è tenuta ogni sabato e domenica anche con una buona partecipazione. Oltre mille i test effettuati in pochi giorni. «Vista la situazione, e soprattutto per monitorarla continuamente», spiega Santilli, «la riprenderemo dopo le festività. Ma non ci fermiamo. Proseguono, ogni mattina, dalle 10 alle 13, dal lunedì al venerdì, i tamponi per i ragazzi delle scuole nell’ambulatorio della Asl allestito allo Stadio Adriatico-Cornacchia».
VACCINI, tutto pieno Con la variante Omicron in arrivo anche nella nostra regione e, come visto, con i casi di positività in ascesa, tanti dei quali riguardanti proprio i più piccoli, vanno avanti spedite le vaccinazioni. Fra giovedì e venerdì sono stati circa 170 i bambini fra i 5 e gli 11 anni che hanno ricevuto la mini dose di Pfizer. Stando alla Asl, per il mese di dicembre non ci sono più posti disponibili. «Abbiamo già oltre 1.300 bimbi prenotati», riferisce il coordinatore della campagna vaccinale, Rossano Di Luzio. «Essendo tutto pieno sino alla fine del mese, stiamo prendendo le prenotazioni per gennaio». La Asl ricorda che le modalità di prenotazione dei vaccini per i bambini sono identiche a quelle degli adulti. Può essere effettuata pertanto dal portale di Poste italiane, al link www.prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, contattando il numero verde 800 00 99 66 oppure tramite sportelli Postamat o rivolgendosi ai portalettere. Per l’iscrizione, le famiglie devono tenere a portata di mano il codice fiscale e la tessera sanitaria del minore, che in sede vaccinale deve essere accompagnato da almeno un genitore o esercente di patria potestà.