Risarcimenti “facili”, Di Mattia non ci sta: «Maragno si dimetta»

L’ex sindaco si chiama fuori per il danno pagato dal Comune al suocero del primo cittadino in carica: pagina imbarazzante
MONTESILVANO. «Maragno mente sapendo di mentire e visto che ha tirato in ballo me e la mia amministrazione sul procedimento della Saitem contro il Comune, sono costretto a intervenire su una delle pagina più imbarazzanti per la città che, purtroppo, riflette ogni giorno l'inadeguatezza di questo sindaco». Non va tanto per il sottile l’ex primo cittadino, Attilio Di Mattia, e punta al bersaglio grosso – la richiesta di dimissioni del sindaco in carica – nel ricostruire i fatti che riguardano l'incidente della vettura della Saitem – società di cui è titolare il suocero di Maragno, Raffaele Di Giovanni – contro un panettone a piazza Calabresi, a Montesilvano Colle, il 22 dicembre 2013.
«Maragno ha vinto le elezioni l'8 giugno 2014», ricorda Di Mattia, «la Saitem cita il Comune in giudizio il 24 giugno, sedici giorni dopo la sua elezione. L'udienza è stata discussa il 30 marzo 2015, il dispositivo recapitato al Comune, alla firma della segretaria Fabiola Bellucci, a maggio. Sono le stesse date annotate sulla sentenza a evidenzare le bugie di Maragno di fronte agli oltre tremila euro che il Comune dovrà versare nelle tasche dell'azienda della sua famiglia. Situazione vergognosa per i cittadini, imbarazzati da una sentenza emessa quando Maragno stava per completare il primo anno di amministrazione. Ancor più grave» prosegue Di Mattia, «oltre al denaro che il Comune dovrà versare, è che la stessa amministrazione non ha ritenuto di farsi rappresentare da un avvocato di fiducia in questo procedimento. Maragno può mentire al suo esecutivo costretto a dire "obbedisco", ma non può più mentire alla città. Lui, uomo di legge, rappresentante del centrodestra abituato a sbandierare la legalità come vessillo della sua azione politica, ha raccontato menzogne su questa imbarazzante vicenda mostrando tutto il suo arrivismo e soprattutto la sua bramosia di potere».
Per Di Mattia, non ci sono altre possibilità: «Maragno la finisca con i suoi giochetti e consegni le sue dimissioni. La città peggiora ogni giorno di più e le inadempienze di questo sindaco sono sotto gli occhi di tutti così come il vivido attaccamento alla poltrona».
Ma il caso Saitem alimenta anche altre prese di posizione. È il caso del consigliere Mauro Orsini, della lista Montesilvano Protagonista. Orsini si dice favorevole all’iniziativa dei Cinque stelle, che nei giorni scorsi hanno presentato un esposto alla Corte dei conti per fare luce sui “risarcimenti facili” pagati dal Comune. «Ma vorrei sottolineare» afferma, «che con Maragno la prassi della contumacia è stata eliminata, poiché l'attuale amministrazione ha costituito un comitato tecnico e professionale per valutare e fronteggiare le richieste d'indennizzo delle persone che transitano in città e subiscono infortuni».
In merito al caso Saitem, Orsini attacca Lino Ruggero definendolo «campione nello sport di "rigirata della frittata": accusa Maragno di avere risarcito un danno per un incidente accaduto quando era assessore alla Polizia municipale e vice sindaco».
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