«Rischiano di ammuffire i tre milioni della Coop»

10 Febbraio 2017

SAN GIOVANNI TEATINO. «Più di tre milioni di euro chiusi in un cassetto da cinque anni, con il rischio di trovarli ammuffiti». L’ex assessore all’Urbanistica, Alessandro Feragalli, che alle ultime...

SAN GIOVANNI TEATINO. «Più di tre milioni di euro chiusi in un cassetto da cinque anni, con il rischio di trovarli ammuffiti». L’ex assessore all’Urbanistica, Alessandro Feragalli, che alle ultime elezioni ha deciso di ricandidarsi pur sostenendo pubblicamente in campagna elettorale la lista del sindaco, Luciano Marinucci, prende posizione sul tesoretto incassato dal Comune di San Giovanni Teatino in seguito all’accordo con la società Igd, proprietaria dell’ipermercato Centro d’Abruzzo-Ipercoop, per l’ampliamento del complesso commerciale di via Po.

Soldi, vincolati per realizzare opere pubbliche, non ancora spesi dall’amministrazione comunale. Il gruzzolo Igd ammontava a 5 milioni 400mila euro, di cui una parte utilizzata cinque anni fa dal Comune per far quadrare i conti e rispettare il patto di stabilità. Per la restante parte, l’ente assunse l’impegno, con una convenzione, di spenderli per mettere in cantiere un parcheggio pubblico, rotatorie e lavori per la riqualificazione della via Po. Con un intervento sul suo blog San Giovanni e dintorni, Feragalli biasima la lentezza con la quale l’attuale amministrazione sta facendo, o meglio non facendo, le procedure per la realizzazione delle opere da finanziare con i soldi Igd. L’iter, infatti, è ancora in alto mare.

«Si tratta del famoso accordo Coop» spiega Feragalli «una convenzione che a fronte dell’ampliamento del centro commerciale, ha messo a disposizione nel 2011 milioni di euro per rispettare il patto di stabilità di allora e per riqualificare la viabilità della zona industriale, a lungo trascurata da un Consorzio deficitario e in stato di liquidazione».

Partendo dal 2011, anno in cui il tesoretto è entrato nelle casse comunali, l’ex amministratore spiega cosa è accaduto in tempi più recenti: «La convenzione è scaduta un anno fa e il Comune ha ottenuto la proroga per nuove opere pubbliche da realizzarsi in parte entro luglio prossimo, on particolare il parcheggio adiacente all’Ipercoop, la parte restante entro i primi mesi del 2018. Il Comune realizzerà con i soldi del Coop importanti opere in una zona degradata. Ma le cose non filano proprio lisce. Almeno per ora. Le progettazioni non sono state ancora assegnate, le gare d’appalto non espletate e i termini della convenzione, con molta probabilità, non verranno rispettati, ma con quali conseguenze per l’amministrazione? Ci si chiede perché lasciare in un cassetto milioni, mentre il settore edilizio è in crisi, la disoccupazione dilagante e le imprese chiudono ogni giorno. Speriamo che a breve le opere partano, le ruspe si muovano, gli operai lavorino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA