Rischio nubifragi fino a domani

L’esperto De Palma: «La costa e la fascia collinare sono le più colpite»
PESCARA. Dovremo attendere qualche giorno, ma l’estate non è andata via: tra una decina di giorni potremo ancora rubare gli ultimi raggi di sole. Il tecnico meteorologo Giovanni De Palma analizza per il Centro le condizioni meteo nel pescarese: dovremo fare i conti con il maltempo ancora per un po’.
Dopo un’estate di grande siccità, è arrivato un anticipo d'autunno con piogge intense. Quali sono le conseguenze di questo improvviso cambio di stagione?
«È stata un’estate caratterizzata soprattutto da temperature quasi sempre ben al disopra delle medie stagionali, con afa persistente lungo i litorali e, di conseguenza, le temperature superficiali dei mari che, nei mesi di luglio e agosto hanno raggiunto +29°C/+30°C, un valore decisamente notevole in quanto, mediamente, le temperature superficiali dell'Adriatico, in estate, non dovrebbero superare i +24°C/+26°C. Ora siamo interessati da un peggioramento di stampo autunnale che ha favorito un deciso calo delle temperature, anche sensibile, soprattutto considerando che siamo passati da valori ben al disopra delle medie del periodo a temperature al disotto delle medie stagionali. Inoltre, l’energia accumulata sotto forma di temperature elevate, tassi di umidità molto elevati e temperature superficiali dei mari ancora piuttosto elevate, ha dato origine alla formazione di temporali di forte intensità che hanno dato luogo a violenti nubifragi, specie lungo la fascia costiera».
Possiamo considerare le forti piogge come un effetto del cambiamento climatico?
«Dobbiamo evidenziare il fatto che, ovviamente, con le persistenti rimonte dell’anticiclone africano e l’energia accumulata in questi ultimi mesi, possono provocare lo sviluppo di fenomeni intensi, soprattutto al cambio di stagione, quando le correnti atlantiche riescono più facilmente a raggiungere la nostra penisola e il bacino del Mediterraneo».
C’è un legame diretto tra la siccità estrema di questa estate e l'improvviso cambiamento di questi giorni?
«Il cambio della circolazione meteorologica di questi ultimi giorni ha interrotto una lunga fase meteorologica caratterizzata da assenza di precipitazioni significative, temperature e tassi di umidità particolarmente elevati. Non c’è un legame diretto, ma gli effetti di un cambio così repentino possono sicuramente portare condizioni di marcato maltempo».
Quanta acqua è attesa nei prossimi giorni su Pescara e Montesilvano?
«Almeno fino a giovedì la situazione meteorologica continuerà a essere caratterizzata da diffuse condizioni di instabilità che potrebbero portare allo sviluppo di temporali di forte intensità. Ci sarà ancora il rischio concreto di nubifragi anche nelle giornate di mercoledì e giovedì, specie lungo la fascia costiera e collinare. Non si escludono accumuli superiori ai 100 millimetri in questi giorni (1 millimetro di pioggia equivale a 1 litro d’acqua per metro quadrato)».
Quali sono le previsioni meteo dei prossimi giorni nel pescarese?
«La situazione meteorologica sarà ancora dominata da un nucleo di aria fredda in quota che potrà favorire lo sviluppo di intensi temporali, specie lungo la fascia costiera e collinare, in particolare nel Pescarese e nel Teramano. Un graduale miglioramento è previsto non prima di venerdì».
Cosa consiglia ai cittadini per evitate incidenti in questi giorni di allagamenti?
«Innanzitutto vale sempre il consiglio di seguire tutti gli aggiornamenti meteo, ma non le famose app che hanno un’utilità pressoché nulla, ma di seguire i bollettini redatti da addetti ai lavori, soprattutto quelli dove vengono distinte le diverse aree geografiche e la relativa tendenza meteo. I bollettini “generici” non aiutano sicuramente, al pari delle app dei cellulari. Gli avvisi inviati dalla Protezione civile nazionale e le relative allerte dovrebbero essere più dettagliate e inviate, a livello regionale, solo ed esclusivamente ai comuni nei quali si prevede un peggioramento. È inutile, oltreché dannoso, inviare ai Comuni di tutta la Regione lo stesso avviso, anche in Comuni dove non è previsto il maltempo. Così facendo i cittadini perdono tutta la fiducia nelle previsioni meteo che, a mio avviso, sono molto importanti e, talvolta, possono salvare la vita».
Il cambio di temperatura ci sta dicendo che dobbiamo già salutare l'estate, o ci potrebbe essere qualche sorpresa?
«Questo peggioramento ha sicuramente allontanato il clima estivo dalla nostra penisola, tuttavia nelle prossime settimane è lecito attendersi un nuovo graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche e temperature in aumento ma, per i prossimi 7-10 giorni, non torneranno valori estivi sulla nostra regione». (e.g.)

