Riserva, dalla Regione 196mila euro

Il Comune liquida alla Cogecstre il contributo per la gestione 2018 del Lago di Penne
PENNE. Il Comune di Penne, per il tramite della Regione Abruzzo, ha liquidato alla società cooperativa Cogecstre il contributo regionale pari alla somma di 196mila 445 euro come «contributo per la gestione tecnica, di servizio pubblico, di manutenzione e di valorizzazione della Riserva naturale regionale “Lago di Penne”» per l’attività dell’anno 2018.
Il mandato, liquidato dal settore Area V del Comune di Penne, è stato conferito nella filiale milanese di Banca Prossima, sul conto dedicato alla cooperativa Cogecstre. Sia la regolarità tecnica della determina comunale che la regolarità contabile sono state sottoscritte dai dirigenti del settore Area V.
L’importanza della Riserva naturale Lago di Penne non solo per la salvaguardia dell’ecosistema, ma anche per il turismo locale e per la grande attività didattica e di studio portata avanti con scuole, università e centri di ricerca, è ampiamente riconosciuta da tutti gli enti pubblici. La Riserva, diretta da Fernando Di Fabrizio della Cogecstre, conta di un Centro di educazione ambientale attivo dodici mesi l’anno, con laboratori di ceramica, di tessuti, di canapa e di arazzeria che la rendono ancora più preziosa. L’ultimo fiore all’occhiello, che però risale alla fine dello scorso anno, consiste nella realizzazione di un lungo sentiero, in località fosso della Sardella, che collega il centro storico alla riserva regionale Lago di Penne. Il sentiero percorso da escursionisti, turisti e studiosi, è stato realizzato nell’ambito del progetto “Le Porte dei parchi”, grazie a un altro contributo finalizzato di 500mila euro della Regione Abruzzo.
La Cogecstre ha anche ripulito la “Passeggiata Alessio Di Simone”, che porta comunque il turista a godere della bellezza dell’oasi verde. La promozione del “turismo lento” attraverso la rete dei sentieri cittadini è stata promossa con la collaborazione di Gabriele Rosa, presidente dell’associazione Lamu (Libera Accademia del movimento utile), e dai residenti delle zone coinvolte, che hanno sposato il progetto avviato dall’assessore all’ambiente Nunzio Campitelli. Turismo, natura, enogastronomia di qualità, clima ideale e presenza della Riserva naturale regionale rappresentano una dote importantissima per la città di Penne, che adesso ha solo bisogno di migliorare l’accoglienza, magari con la riapertura dell’Hotel dei Vestini.

