Riserva del Lago di Penne Si rinnova la gestione
Il Comune ha indetto la gara d’appalto per affidare i servizi dell’area naturale Campitelli: «Garanzie ai dipendenti della Cogecstre se non verrà riconfermata»
PENNE. L'area tecnica e ambientale, su atto di indirizzo della giunta comunale, ha indetto la gara d'appalto per l'affidamento dei servizi di gestione, manutenzione e valorizzazione turistica della riserva regionale «Lago di Penne», con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Il bando di gara e il disciplinare di gara, elaborati dal Rup (Responsabile unico del procedimento) e con il supporto della dottoressa Silvia Di Paolo, esperta in materia, saranno pubblicati a breve.
Non saranno oggetto della gara, la gestione delle strutture che ospitano il Cea Bellini e il Lapiss, i cui contratti sono ancora in essere. La riserva naturale regionale Lago di Penne, istituita con le leggi regionali numero 26 del 1987 e numero 97 del 1989, si estende per 150 ettari, con una fascia di protezione esterna che supera i 1.000 ettari. La Riserva è gestita da un comitato, con il Comune di Penne, il Consorzio di bonifica centro ed il Wwf Italia.
Per la gestione operativa e tecnica, da anni, il Comune ha affidato l’incarico alla cooperativa Cogecstre. «La finalità del bando», ha spiegato l’assessore Campitelli, «è quello di affidare la gestione della riserva naturale con una procedura ordinaria di appalto ad un progetto di sviluppo e valorizzazione. Ovviamente, ci sarà l'attenzione verso tutti i dipendenti per l'ipotesi che l'attuale gestore non riuscisse ad aggiudicarsi la futura gestione. È la prima volta che il Comune investe fondi propri per la Riserva, che ha già iniziato a cambiare faccia per le molteplici opere, migliorie, nuove attrazioni, progetti in corso di realizzazione. La procedura scelta ha il solo scopo di offrire il meglio per la nostra Riserva».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

