«Rispettate l’indole ed evitate eccessi»

PESCARA. Spiaggia sì, spiaggia no, spiaggia sempre più pronta ad accogliere i pelosi. Ma al cane fa bene andare al mare? A parlare è la veterinaria Cristina Falasca, che oltre al titolo medico ha...
PESCARA. Spiaggia sì, spiaggia no, spiaggia sempre più pronta ad accogliere i pelosi. Ma al cane fa bene andare al mare? A parlare è la veterinaria Cristina Falasca, che oltre al titolo medico ha promosso dallo scorso anno la bau beach di Francavilla. «La premessa è che vanno sempre assecondate l'indole del cane e le sue condizioni fisiche. Se il cane in spiaggia è sofferente, se ha problemi di salute o altro, evidentemente il mare non è per lui», dice la dottoressa, «ma per il resto, non vi è nessuna controindicazione che non vi sia anche per le persone». E quindi si intuisce che le ore più calde vanno sempre evitate, che la temperatura corporea va tenuta sotto controllo, e che il cane debba essere idratato. «Il cane, proprio come le persone, non deve riscaldarsi troppo, è bene nebulizzarlo, refrigerarlo spesso. Nel mio stabilimento consiglio di portarlo ogni oretta in un'area all'ombra refrigerata, e di farli bere spesso». Così come per gli umani, le giornate troppo lunghe possono spossarlo o stancarlo, ma per il resto il divertimento per l'animale è tanto, ed anche il benessere del padrone ne guadagna. «Io consiglio sempre, prima di tornare a casa, di sciacquare il cane con acqua dolce per liberarlo della sabbia e della salsedine», dice ancora la Falasca. Inoltre, tenere l'animale vicino a sé oltre a dargli sicurezza evitano distrazioni interessanti per il cane, ma che potrebbero essere interpretate da lui come minacciose. In definitiva, dice il veterinario, «al mare sì ma alle adeguate condizioni, quindi in luoghi attrezzati ed osservando tutte le cautele che consentono di stare in spiaggia in sicurezza sia per il benessere di Fido che per il rispetto di chi vi è intorno». (pa. to)

