Rissa al parco Florida tra spacciatori

Nell’area giochi è ancora emergenza sicurezza. Solo sabato scorso la polizia ha arrestato un 17enne sorpreso con la droga
PESCARA. Non bastano i controlli a tappeto delle forze dell’ordine, che nei giorni scorsi hanno portato all’arresto, da parte della polizia, di uno spacciatore di 17 anni. Il parco Florida divia Regina Elena, l’area verde della zona residenziale della città, continua a essere zona di spaccio. Un mercato alla luce del sole, rivolto soprattutto ai minorenni in cerca di “fumo”, hashish o marijuana.
Basta passare di lì, avere tra i 16 e i 20 anni, e in una manciata di secondi, tra le panchine intorno ai giochi per bambini, c’è qualcuno che si avvicina offrendo droga. È successo due giorni fa e succede ogni giorno nonostante, ripete la Questura e lo confermano i fatti, le pattuglie delle forze dell’ordine abbiano ormai preso a cuore il problema, divenuto negli ultimi anni la spina nel fianco di tutto il quartiere.
E se non bastasse lo spaccio, ecco le risse e le liti tra gli stessi venditori di droga. Si tratta di gruppetti variegati, dove saltuariamente spunta anche qualche ragazza, e dove spesso lo zoccolo duro è rappresentato da ragazzi extracomunitari. È tra loro, ragazza compresa, che lunedì, nel primo pomeriggio, è scoppiata una violenta lite degenerata in pochi minuti dalle parole alle urla e poi alle botte. Con un ragazzo ferito, sanguinante presumibilmente perché colpito superficialmente con un coltello. Tutto in pieno giorno, tra i palazzi, nel cuore di un parco cittadino rinnovato nei giochi a disposizione dei bambini, ma di fatto sempre più deserto proprio a causa di queste presenze. Lunedì qualcuno dei residenti, richiamato dalle urla provenienti dal parco, ha chiamato i soccorsi, ma in pochi minuti il gruppetto, consapevole di essere ormai sotto la luce dei riflettori, si è dileguato nel giro di pochissimo. Ma l’emergenza sicurezza resta.
Solo lo scorso fine settimana, i poliziotti hanno bloccato un 17enne che da Montesilvano raggiungeva il parco Florida per spacciare la droga che custodiva nell’imbottitura del letto, in casa. Sabato mattina il ragazzino si è trovato la pattuglia della Volante di fronte. Ha cambiato direzione e si è avviato all’uscita, in bicicletta. Ma i poliziotti lo hanno controllato. Nel borsello aveva 45 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 205 euro. A casa, si è scoperto poi, aveva altri 100 grammi di hashish ed stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e poi condotto in un centro di prima accoglienza. Nei successivi controlli, i poliziotti hanno scoperto, nascoste tra le siepi del parco, altre dosi di droga.

