Rissa con due feriti alla festa dei Colli

Paura in via Di Sotto per una lite tra famiglie rom: uno accoltellato al petto, l’altro preso a pugni in faccia
PESCARA. Una rissa tra rom in via Di Sotto, a un passo dalle giostre, nel cuore della festa della Madonna dei Sette Dolori. È accaduto intorno alla mezzanotte di sabato scorso: insulti, pugni in faccia e, forse, tra la folla è spuntato anche un coltello. Nessuno vuole raccontare il perché ma di certo c’è che il bilancio è di un rom di 25 anni, Sabatino Di Rocco, residente a Montesilvano, prima picchiato e poi arrestato e di un altro rom, 23 anni, appartenente a un’altra famiglia, che si ritrova un taglio sul torace. Per la polizia, non ci sono dissidi familiari né interessi criminali dietro alla rissa: forse tutto è cominciato per uno sguardo a una ragazza o per motivi ancora più banali, forse, amplificati dall’alcol.
Quando è scoppiata la rissa, dai Colli, sono partite le telefonate al 113 ma all’arrivo della polizia, la lite in strada era finita e i giovani si erano già allontanati. I poliziotti della Volante hanno iniziato a raccogliere informazioni – i testimoni hanno parlato di un gruppo di rom in fuga su una Fiat Punto –, ma la svolta è arrivata poco dopo e non troppo lontano da via Di Sotto quando Di Rocco si è presentato al Pronto soccorso dell’ospedale di Pescara con segni di pugni in faccia. Di Rocco, agli arresti domiciliari e senza patente, è andato al Pronto soccorso guidando una Fiat Multipla. Interrogato dagli agenti, arrivati al Pronto soccorso con 5 pattuglie, il rom ha raccontato di essere stato aggredito in casa da 4 sconosciuti. Un’aggressione da rapina in villa che non ha convinto gli investigatori: per la polizia, Di Rocco è coinvolto nella rissa anche se lui assicura che non è uscito di casa. Ma nella sua auto, sotto un sedile, è stato trovato un coltello, lungo una ventina di centimetri manico compreso, ancora sporco di sangue. Il giovane è stato arrestato per evasione dai domiciliari e denunciato per guida senza patente e porto abusivo di arma. Su disposizione del pm di turno Giuseppe Bellelli é stato posto di nuovo ai domiciliari, in attesa della direttissima di oggi nel tribunale a Pescara.
Gli accertamenti della polizia riguardano anche l’altro rom che, sempre l’altra notte, ha raggiunto l’ospedale di Chieti con una ferita da arma da taglio sul petto. Il giovane è arrivato su una Punto, stesso modello avvistato nella zona della rissa. Per i medici, le sue condizioni non sono gravi.
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