«Rissa in campo, io ho diviso i giocatori»

1 Marzo 2016

Le botte tra i giovani di Gladius e Scafa, l’allenatore Sabatelli: ho solo riportato la calma

PESCARA. In riferimento alla rissa nella partita di calcio giovanile tra Scafa e Gladius del campionato regionale Juniores, l’allenatore della Gladius Emidio Sabatelli sconfessa il referto arbitrale che lo ha inibito fino al prossimo 14 marzo: l’allenatore racconta la sua versione e tiene a precisare di non essere stato coinvolto, nè di aver in qualche modo partecipato alla rissa ma di essersi adoperato al massimo per ristabilire la calma tra i giocatori e di far cessare quanto si stava consumando.

Lo stesso Sabatelli, ex professionista in quanto difensore centrale del Chieti in serie C1 negli anni Novanta, aggiunge nella nota di non aver assolutamente mai raggiunto l’arbitro insieme all’allenatore della squadra avversaria, nè di averlo invitato a non riportare nulla sul referto. «Anzi, circa quest’ultimo punto», prosegue Sabatelli, «avrei avuto tutto l’interesse a sollecitare il contrario. La vicenda in contestazione lascia tutti, me per primo, sconvolti e amareggiati. Ma per la professionalità che mi appartiene e la specchiata carriera calcistica di allenatore fin qui maturata, non posso accettare che il mio nome venga associato a condotte a me estranee. Per il resto», continua l’allenatore, «condivido quanto dichiarato nei giorni scorsi dal presidente della Gladius Angelo Nicolò». A tal proposito la società pescarese ha già annunciato il ricorso e sta valutando l’ipotesi di ritirarsi dal prossimo campionato per protesta.

Marco Ratta

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