Rissa in piazza Salotto, 5 denunciati

Calci e pugni all’alba di ieri per qualche frase di troppo nei confronti di due coppie: nei guai ragazzi tra i 17 e i 20 anni
PESCARA. Nel video diffuso dalla questura, si vede la rissa tra cinque ragazzi con calci, pugni e perfino una bicicletta lanciata da uno di loro contro la parte avversaria. Ma si vede anche con quale celerità arrivano le pattuglie della Volante che in una manciata di secondi piombano in piazza Salotto e interrompono quel Far west.
Quattro le persone subito bloccate, tre maggiorenni tra i 18 e i 20 anni e un minorenne di 17 anni. Con loro, in questura, finirà poi anche il quinto protagonista della rissa, l’unico che era riuscito a scappare di fronte all’inatteso arrivo della polizia. Alla fine, tutti denunciati per rissa.
L’episodio è avvenuto alle 5,30 di ieri mattina quando, secondo il nuovo dispositivo di sicurezza coordinato dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo e disposto dal questore Luigi Liguori per il lungo ponte di Ferragosto, le pattuglie rafforzate proprio nella fascia oraria dalle 18 alle 6 erano ancora in giro per la città. Circostanza che ha consentito l’arrivo in tempo reale, dopo la segnalazione di alcuni cittadini alla centrale operativa, delle pattuglie della Volante coordinate dal dirigente Pierpaolo Varrasso.
Secondo quanto ricostruito successivamente, tutto sarebbe nato da qualche battuta di troppo, futili motivi sufficienti però a scatenare la violenza.
In sostanza, a innescare la violenta lite sarebbe stato l’atteggiamento provocatorio di due giovani nei confronti di un gruppo di cui facevano parte due diciottenni e le loro fidanzate. Dalle parole si è passati ai fatti e a dare manforte ai due provocatori è arrivato un terzo ragazzo che, insieme agli altri, ha trasformato la piazza deserta in un ring.
Ma il match è durato davvero poco, perché l’arrivo delle pattuglie ha bloccato quella violenza prima che degenerasse ulteriormente.
«I servizi dedicati al lungo ponte di ferragosto sono iniziati sabato e proseguiranno fino a mercoledì», fa sapere la Questura in una nota, «e hanno già ottenuto soddisfacenti risultati. L’obiettivo è di garantire che la prossima festività si svolga in una cornice di sicurezza».

