Rissa per difendere una ragazza: 4 feriti e un arresto per lesioni

L’allarme è scattato lunedì sera nel parcheggio di un supermercato. Sul posto carabinieri e 118 Tra gli aggrediti, anche un militare e un infermiere che ha riportato tre settimane di prognosi
MONTESILVANO. Quattro persone finite in ospedale, tra cui un carabiniere e un infermiere del 118; un arresto e una denuncia: è il bilancio della violenta rissa fra due gruppi di giovani, scoppiata due sere fa, nel parcheggio di un supermercato di corso Umberto. L’allarme è scattato attorno alle 20.30 quando alle centrali operative del 112 e del 118 è arrivata la segnalazione di un litigio fra alcuni ragazzi e di una giovane aggredita. All’arrivo sul posto dei carabinieri del nucleo Operativo e radiomobile della compagnia di Montesilvano insieme ai sanitari, c’era a terra una ragazza di 25 anni, M.C.G., originaria della Bolivia e residente a Pineto.
Nello stesso parcheggio c’erano anche dei giovani, mentre altri erano già scappati. Appena i militari si sono avvicinati per soccorrerla, quello che poi si è scoperto essere il fratello, A.C.G., 24enne, residente nel Teramano, senza alcun motivo ha iniziato ad aggredirli, prendendoli a calci e pugni. Uno dei carabinieri ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, riportando una prognosi di 10 giorni. Essendo il giovane visibilmente alterato, è stato richiesto quindi anche per lui l’intervento del personale del 118. Ma appena è stato accompagnato in ambulanza, è andato in escandescenze peggio di prima, prendendosela stavolta con un infermiere il quale, nel tentativo di tranquillizzarlo, ha riportato la frattura di un dito e 21 giorni di prognosi. Per il giovane, che è già conosciuto alle forze dell’ordine, è scattato l’arresto per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Dopo essere stato medicato e sottoposto ad accertamenti in ospedale, è stato rinchiuso nella camera di sicurezza della caserma dei carabinieri in attesa dell’udienza di convalida che si terrà quasi certamente oggi con rito direttissimo.
A finire nei guai, oltre a lui, anche un ragazzo che era in compagnia della 25enne. È stato denunciato a piede libero per aver ostacolato l’intervento dei militari dell’Arma.
Per quanto riguarda la giovane, una volta al pronto soccorso ha rifiutato le cure ed è andata via. Su quanto accaduto sono ora in corso indagini. Attraverso i testimoni e le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nel parcheggio, si sta cercando di ricostruire nel dettaglio la vicenda e i motivi. Già identificati molti dei partecipanti alla rissa.
Dai primi elementi raccolti, si ipotizza che sia scoppiata a seguito di un litigio fra la 25enne e un ragazzo. Di fronte alla discussione fra i due, che si stava facendo accesa, sarebbe intervenuto il fratello insieme a degli amici e, in un attimo, si è scatenato il putiferio, proseguito anche dopo. All’arrivo dei soccorritori e dei carabinieri, alcuni dei ragazzi, forse sotto l’effetto di alcol, anziché calmarsi hanno continuato, scagliandosi pure contro di loro. (cr.pe.)

